Dettagli tecnici, tipologie e funzionamento dark rides

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Crybio
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Dettagli tecnici, tipologie e funzionamento dark rides

Messaggio da Crybio » 21 gennaio 2008, 23:27

Buondì! :D

Mi piacerebbe informarmi sul reale funzionamento delle dark rides quindi sui vari metodi e mezzi di trasporto, sui tracciati, sulle caratteristiche principali che le compongono.. magari recuperare anche qualche dettaglio (o disegno) tecnico... Insomma chiunque abbia materiale a riguardo per favore mi faccia sapere! [-o<
:D

Emanuele
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Re: Dettagli tecnici, tipologie e funzionamento dark rides

Messaggio da Emanuele » 6 febbraio 2012, 15:16

Oltre a quello chiesto da Crybio, io vorrei sapere anche come si progetta una dark-ride, dalla A alla Z? :)
E' molto importante la vostra collaborazione perchè mi serve per una probabile tesi di laurea. :wink:

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Marada78
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Re: Dettagli tecnici, tipologie e funzionamento dark rides

Messaggio da Marada78 » 6 febbraio 2012, 20:58

Sulle tipologie direi che ci sono la classificazione sulla base della tipologia di esperienza (classica o interattiva) e sulla base del sistema di trasporto (carrozza su binari, carrozza su nastro trasportatore, barcone sull'acqua, carrozza sospesa)....altro non mi viene.
La magia è negli occhi di chi guarda. (Anonimo)

Emanuele
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Re: Dettagli tecnici, tipologie e funzionamento dark rides

Messaggio da Emanuele » 1 maggio 2013, 11:02

Generalmente, quanto largo è il tracciato di un dark-ride classico (come l'ex Ghostville per esempio) rispetto al veicolo? Di quanti centimetri deve essere più largo?

Grazie :)

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peppe2994
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Re: Dettagli tecnici, tipologie e funzionamento dark rides

Messaggio da peppe2994 » 1 maggio 2013, 11:24

Secondo me non c'è una legge che lo regolamenta anche perchè dipende dalla distanza delle scenografie e varia da dark ride a dark ride.
Ultima modifica di peppe2994 il 1 maggio 2013, 21:05, modificato 1 volta in totale.

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Re: Dettagli tecnici, tipologie e funzionamento dark rides

Messaggio da dibilele » 1 maggio 2013, 12:14

L'unico limite dovrebbe essere proprio la distanza del veicolo dalla scenografia. Ricordo che Huntik aveva avuto un problema di questo tipo, scenografia troppo vicina al veicolo. E hanno dovuto apportare delle modifiche per aprire l'attrazione. :)
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Emanuele
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Re: Dettagli tecnici, tipologie e funzionamento dark rides

Messaggio da Emanuele » 1 maggio 2013, 13:19

Capisco, quindi anche in questo caso non vi è una regola precisa neanche se si tratta di un dark ride classico come Ghostville?

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dibilele
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Re: Dettagli tecnici, tipologie e funzionamento dark rides

Messaggio da dibilele » 1 maggio 2013, 17:07

Penso sia semplicemente condizionato dall'ambiente circostante. Credo che sia ciò che sta intorno a doversi adeguare al tipo di vettura utilizzata. Dovrebbe esserci una distanza minima di ciò che è intorno in base alla raggiungibilità da parte dell'ospite. Believix ha le gondole da dark ride sospesa e la scenografia ha una certa distanza da questa. Se ci si sporge un po' si riesce sicuramente a toccare tutto, ma penso che la distanza minima sia calcolata in condizioni "di normalità". Poi non si di preciso, sono solo ipotesi le mie... :)
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Re: Dettagli tecnici, tipologie e funzionamento dark rides

Messaggio da peppe2994 » 1 maggio 2013, 21:11

Funzionerà come per i coaster, piazzano un manichino con le braccia a grandezza naturale e vedono dove va a sbattere. Sono i tipici test di ingombro.

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Diego Stainer
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Re: Dettagli tecnici, tipologie e funzionamento dark rides

Messaggio da Diego Stainer » 5 giugno 2013, 12:24

Si, e poi succede che un meteorite cede di qualche centimentro e ci lasci un dito (ogni riferimento a quanto è successo a me su Euro-sat è puramente voluto :mrgreen: )
Le scenografie e relativi elementi devono essere a prova di sicurezza e (purtroppo) a prova di guest incivile...
Is the room really stretching or is it your imagination?

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Re: Dettagli tecnici, tipologie e funzionamento dark rides

Messaggio da lore1991 » 6 giugno 2013, 8:01

Diego Stainer ha scritto:Si, e poi succede che un meteorite cede di qualche centimentro e ci lasci un dito (ogni riferimento a quanto è successo a me su Euro-sat è puramente voluto :mrgreen: )
O che una scaletta a caso debba essere spostata perchè era possibile toccarla dal treno in corsa (anche qui, ogni riferimento ad ispeed ed alle due volte che ho toccato la scaletta con l'anulare è puramente voluto :mrgreen: )
Giuro solennemente di non avere buone intenzioni!

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MrFacipieri
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Re: Dettagli tecnici, tipologie e funzionamento dark rides

Messaggio da MrFacipieri » 4 novembre 2014, 15:26

la vekoma se non sbaglio da poco ha aggiunto le sue dark ride...

le ha chiamate D-ride

http://www.vekoma.com/index.php/col3/at ... /99-d-ride

Immagine

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Michele Santarsiere
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Re: Dettagli tecnici, tipologie e funzionamento dark rides

Messaggio da Michele Santarsiere » 15 novembre 2014, 18:28

La normativa c'è...ed quella europea sui parchi. É in inglese e si acquista la licenza online...non so se tratti anche le dark rides, ma per ogni attrazione ci sono le distanze minime di sicurezza treno/binario con relative quote. Addirittura dice la distanza minima che devono avere le macchine dell'auto-scontro quando le gomme sono a contatto diretto tra loro per evitare infortuni/schiacciamenti. Non pensate, tutto é regolamentato da normative. Per i parchi la norma tecnica dovrebbe essere UNI EN 13814. Ho avuto modo di leggerla ma non ricordo se tratta anche le dark rides, sicuramente si ( ci sarà una parte sulle "track rides" credo)...chissà il buon Maurizio può intervenire a riguardo.
Felimiki

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