[Parksmaniaci] Petizione contro le inutili restrizioni di età

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[Parksmaniaci] Petizione contro le inutili restrizioni di età

Messaggio da WC90 » 28 aprile 2021, 10:59

Non servirà a nulla, ma sono curioso di vedere quante firme riusciremo a raccogliere.
Se ritenete come me che in un parco debbano solo esistere le restrizioni indicate dal produttore, perfavore, firmate


http://chng.it/5z7zsy5S
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Re: [Parksmaniaci] Petizione contro le inutili restrizioni di età

Messaggio da APEMAN » 30 aprile 2021, 17:47

Scusa la domanda stupida, ma le disposizioni del costruttore non devono essere certificate dai vari enti nazionali di controllo? Tipo TUV in Germania?
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Re: [Parksmaniaci] Petizione contro le inutili restrizioni di età

Messaggio da WC90 » 30 aprile 2021, 19:17

Perdona eventuali strafalcioni ma c'è un limite di caratteri. Se hai idea di come essere esaustivo in pochissimo accetto suggerimenti

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Re: [Parksmaniaci] Petizione contro le inutili restrizioni di età

Messaggio da APEMAN » 2 maggio 2021, 18:20

Però ho una curiosità , nei coaster vedo soprattutto limiti di altezza, non tanto di età, quando ci sono prevedono l’accompagnamento di un adulto, e succede quasi in tutto il Mondo. E poi nella tua richiesta chiedi una cosa senza senso, che una struttura complessa come un attrazione, possa ospitare persone senza una ispezione di un ente terzo, che certifichi oppure modifichi le specifiche del produttore, sarebbe una cosa folle! Inoltre dare per scontato che le persone che compongono queste commissioni, siano senza competenze, mi sembra un po’ azzardato, magari non saranno “parkmaniaci”, ma sicuramente non sono degli scappati di casa...
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Re: [Parksmaniaci] Petizione contro le inutili restrizioni di età

Messaggio da peppe2994 » 2 maggio 2021, 19:11

Chiaramente si riferisce ad assurdità tipo Katun, vietato ai minori di 12 anni.

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Re: [Parksmaniaci] Petizione contro le inutili restrizioni di età

Messaggio da APEMAN » 2 maggio 2021, 21:32

Mirabilandia poi, dal punto di vista delle restrizioni, è veramente scarsa nel comunicarle sul proprio sito, a differenza degli altri parchi, il confronto con Gardaland è stridente, infatti loro hanno raggruppato tutto in un pdf molto esaustivo. Per una volta, bravi!
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Re: [Parksmaniaci] Petizione contro le inutili restrizioni di età

Messaggio da WC90 » 3 maggio 2021, 15:34

APEMAN ha scritto:
2 maggio 2021, 18:20
Però ho una curiosità , nei coaster vedo soprattutto limiti di altezza, non tanto di età, quando ci sono prevedono l’accompagnamento di un adulto, e succede quasi in tutto il Mondo. E poi nella tua richiesta chiedi una cosa senza senso, che una struttura complessa come un attrazione, possa ospitare persone senza una ispezione di un ente terzo, che certifichi oppure modifichi le specifiche del produttore, sarebbe una cosa folle!
Beh ma non è che le attrazioni non siano certificate. Le restrizioni che i produttori indicano seguono tutta una serie di standard di sicurezza internazionali (es. da controllare ASTM F2291, GB8408, EN13814), non chiedo certo di eliminare questi standard. Qua in italia abbiamo che un gruppo di 4 gatti di una provincia, senza non si sa bene che competenze ed esperienza nel settore, può permettersi di modificare o aggiungere restrizioni a piacimento, operando assolutamente a caso e senza una normativa a livello nazionale. Se il parco è situato nel comune/provincia/regione fortunato/a può operare senza particolari vincoli, altrimenti è fregato. E' ancora più folle se ci pensi. Parchi con rilevanza internazionale finiscono per essere sabotati da entità locali.
Inoltre dare per scontato che le persone che compongono queste commissioni, siano senza competenze, mi sembra un po’ azzardato, magari non saranno “parkmaniaci”, ma sicuramente non sono degli scappati di casa...
E se invece lo fossero? Io metto eccome in dubbio le loro competenze. Che criteri avranno seguito per giustificare le loro decisioni del tutto in controtendenza con la maggior parte delle realtà in tutto il mondo? Per farlo con criterio dovrebbero disporre dell'apparecchiatura della nasa e dovrebbero esserci degli articoli nella letteratura con dei dati a sostegno, ma visto che non c'è nulla di simile, cosa dovrebbe farmi allontanare dall'idea che possano essere davvero 4 scappati di casa del tipo "wow, quelle giostre sono pericolose, dovrebbero vietarle!" come certi sessantenni che scrive su facebook?

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Re: [Parksmaniaci] Petizione contro le inutili restrizioni di età

Messaggio da APEMAN » 3 maggio 2021, 19:56

Scusami, ma le tue affermazioni hanno un fondamento? Mi spiego meglio, tu conosci i membri di chi valuta le attrazioni? Te lo chiedo senza nessun intento polemico, ma solamente perché non comprendo a fondo il senso della tua petizione. Un limite di altezza in certe attrazioni ci sarà sempre, sia per quelle in eccesso, che per quelle in difetto, come quelle per la stazza dei guest, se poi il parco decide di mettere anche un limite di età, è una sua libera scelta,e nessuna petizione potrà cambiarla. il fatto che vadano accompagnati invece, credo sia per legge, ma non conoscendo bene la materia, non mi sbilancio. Comunque, per chiarire, quando io parlo di enti terzi, sto parlando di qualcuno che certifica l’attrazione una volta installata, non sulla carta.
Ps: per chiarire i vari aspetti legislativi, e per capire il grado di competenza di chi deve decidere le restrizioni, perché non mandi una mail a Parksmania, oppure non chiedi con un MP a qualcuno esperto qua sul forum?
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Re: [Parksmaniaci] Petizione contro le inutili restrizioni di età

Messaggio da Danilo » 3 maggio 2021, 21:24

In Italia la sicurezza per le attrazioni dei parchi a tema e dei parchi viaggianti é normata e regolamentata genericamente dal T.U.L.P.S. e una serie di Decreti Ministeriali trai quali il Decreto Ministeriale per"Le norme di sicurezza per le attività di spettacolo viaggiante" il protocollo di monitoraggio dei Vigili del Fuoco e tutta una sfilata di leggi di settore e di decreti applicativi.
Capisco la passione ecc ma davvero come Apeman resto basito ed interdetto di fronte ad una serie di affermazioni a dir poco avventate e fuori luogo, facendo passare le commissioni di vigilanza per una massa di incompetenti che agiscono per sentimento e sentito dire.
Sorvolo sul fatto che per le leggi ed i decreti (parliamo di un quadro legislativo fatto di almeno una quindicina di decreti e leggi distinte) le commissioni di vigilanza decidono in base a punti precisi e vincolanti come il manuale tecnico rilasciato dal costruttore, il verbale di agibilità rilasciato dai Vigili del Fuoco e tabelle di analisi dei rischi che in base a determinati parametri restituiscono come risultato il campo di intervento.
Vogliamo ricordare che tutto ció poi va ad inquadrarsi in ambito normativi ben piú ampli che molto semplicemente vanno a regolamentare l'ambito assicurativo e della responsabilità oggettiva di chi é rappresentante legale di questi luoghi e ne risponde in prima persona? Avete mai sentito un AD di un parco italiano lamentarsi di ció ben conscio che in caso di problemi ne risponde lui in prima persona in ambito penale?
Sai cosa mi fan capire quanto é stato scritto nella petizione e in questi interventi? Che il sentito dire sia tutto del proponente e che l'incompetenza e la "non conoscenza" della materia sia tutta lí.
Ultima modifica di Danilo il 3 maggio 2021, 21:33, modificato 1 volta in totale.
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Re: [Parksmaniaci] Petizione contro le inutili restrizioni di età

Messaggio da peppe2994 » 3 maggio 2021, 21:28

WC90 fa riferimento esclusivamente al divieto di età, assente praticamente in tutto il mondo, ma presente solo a Mirabilandia per Katun ed ISpeed.

Le norme di settore non c'entrano e mi sembra non le abbia messe in discussione.

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Re: [Parksmaniaci] Petizione contro le inutili restrizioni di età

Messaggio da Danilo » 3 maggio 2021, 22:18

Le norme di settore esulano dal quadro normativo nazionale per la sicurezza (a 360°), l'agibilità e di responsabilità.
Sto parlando di leggi di Pubblica Sicurezza, di edilizia, di antincendio, ecc ecc..
"Nel resto del mondo" é una frase che lascia il tempo che trova, parliamo di DM, decreti attuativi, leggi, protocolli, ecc...
Il TULPS per chi non lo sapesse é il testo unico delle Leggi per la pubblica sicurezza, cioé la "Legge madre" della pubblica sicurezza per la nostra nazione, ovvio che sia specifica ed identificativa del nostro ambito nazionale.
I parchi a tema sono un di cui del TULPS, come lo é ad esempio l'antiterrorismo, addirittura si incrociano tra loro nell'articolo 85.
Lo capiamo a questo punto che una "semplice" Normativa EC o IEC per la "sicurezza meccanica ed elettrica" inserita in tutto ció é semplicemente un granello di sabbia di una immensa spiaggia?
A cosa servono i limiti di età o come in alcuni casi limiti aggiuntivi per malattie fisiche o psichiche? Semplicemente si vanno ad inserire in un ambito amplio che riguarda la sicurezza dei luoghi di lavoro e dei luoghi pubblici, le normative antincendio, i piani di sicurezza, i piani d'evacuazione, l'ambito assicurativo, l'ambito di responsabilità civile e legale dei rappresentanti legali delle società ed aziende.
Che si parli di Mirabilandia per i limiti d'età o di tutti i parchi nazionali per altri aspetti tutto ció non va dimenticato e tanto meno non si dà degli incompetenti a chi queste cose le sa, le gestisce e decide di conseguenza.
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Re: [Parksmaniaci] Petizione contro le inutili restrizioni di età

Messaggio da APEMAN » 4 maggio 2021, 6:47

Il testo della petizione è questo “ Da troppi anni in Italia alcuni parchi a tema operano con il freno a mano tirato. Uno di questi motivi? Le limitazioni di età decise dalle commissioni locali. Riteniamo che l'unico criterio che abbia senso di esistere sia esclusivamente quello relativo all'altezza, indicato dal produttore dell'attrazione. Non stiamo quindi chiedendo di eliminare qualunque limite, ma solo quelli inutili e stabiliti non dal produttore ma ad esempio da commissioni locali dalle dubbie competenze.
Riteniamo fondamentale che il massimo numero di visitatori possa usufruire delle attrazioni di punta. Eliminare forzatamente una fetta di utenza, oltre a scontentare i più piccoli, rappresenta anche un danno per potenziali investimenti per i parchi stessi.
Volete più coaster come ispeed e katun? Fate in modo che i più piccoli ci possano salire! Più gente sui coaster significa più motivi per i parchi a investire in tale direzione.”.
Il problema è ciò che si afferma, cioè la presunta incompetenza delle fantomatiche commissioni, come il fatto che si debbano prendere per buone solo le limitazioni del produttore, come se un coaster fosse una centrifuga per la frutta costruita in serie. Tra l’altro si parte da un presupposto commerciale totalmente errato, che queste limitazioni siano un danno, perché il numero di coaster non dipende dal fatto che ci possa salire un bambino di 6 anni, che tanto difficilmente supererà i 140 cm, ma nell’essere in grado di proporre la scelta più ampia possibile, e fruibile da tutte le tipologie di guest. Non finirò mai di ripetere che i parchi più visitati, difficilmente sono quelli di soli coaster.
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Re: [Parksmaniaci] Petizione contro le inutili restrizioni di età

Messaggio da WC90 » 4 maggio 2021, 13:22

APEMAN ha scritto:
3 maggio 2021, 19:56
Scusami, ma le tue affermazioni hanno un fondamento? Mi spiego meglio, tu conosci i membri di chi valuta le attrazioni? Te lo chiedo senza nessun intento polemico, ma solamente perché non comprendo a fondo il senso della tua petizione. Un limite di altezza in certe attrazioni ci sarà sempre, sia per quelle in eccesso, che per quelle in difetto, come quelle per la stazza dei guest, se poi il parco decide di mettere anche un limite di età, è una sua libera scelta,e nessuna petizione potrà cambiarla. il fatto che vadano accompagnati invece, credo sia per legge, ma non conoscendo bene la materia, non mi sbilancio. Comunque, per chiarire, quando io parlo di enti terzi, sto parlando di qualcuno che certifica l’attrazione una volta installata, non sulla carta.
Ps: per chiarire i vari aspetti legislativi, e per capire il grado di competenza di chi deve decidere le restrizioni, perché non mandi una mail a Parksmania, oppure non chiedi con un MP a qualcuno esperto qua sul forum?
Mi piacerebbe scambiare quattro chiacchiere con i componenti di questa famosa commissione ma non hanno mai risposto ad alcuna delle mie mail. Considerando gli effetti delle loro decisioni, diciamo di sì, ho degli strumenti per mettere in dubbio le loro competenze, pur non conoscendoli.

No, pare che non sia una libera scelta del parco, anche se sono portato a credere che per le politiche del parco non sia un problema (ma ci tornerò su). Bada bene che non credo che una ridicola petizione possa cambiare le cose ma ero solo curioso di vedere quanto supporto avrei avuto dalle community italiane. E devo dire che rasenta lo zero, come immaginavo.

Proverò a mandare una mail a parksmania.

APEMAN ha scritto:
4 maggio 2021, 6:47
Il testo della petizione è questo “ Da troppi anni in Italia alcuni parchi a tema operano con il freno a mano tirato. Uno di questi motivi? Le limitazioni di età decise dalle commissioni locali. Riteniamo che l'unico criterio che abbia senso di esistere sia esclusivamente quello relativo all'altezza, indicato dal produttore dell'attrazione. Non stiamo quindi chiedendo di eliminare qualunque limite, ma solo quelli inutili e stabiliti non dal produttore ma ad esempio da commissioni locali dalle dubbie competenze.
Riteniamo fondamentale che il massimo numero di visitatori possa usufruire delle attrazioni di punta. Eliminare forzatamente una fetta di utenza, oltre a scontentare i più piccoli, rappresenta anche un danno per potenziali investimenti per i parchi stessi.
Volete più coaster come ispeed e katun? Fate in modo che i più piccoli ci possano salire! Più gente sui coaster significa più motivi per i parchi a investire in tale direzione.”.
Il problema è ciò che si afferma, cioè la presunta incompetenza delle fantomatiche commissioni, come il fatto che si debbano prendere per buone solo le limitazioni del produttore, come se un coaster fosse una centrifuga per la frutta costruita in serie. Tra l’altro si parte da un presupposto commerciale totalmente errato, che queste limitazioni siano un danno, perché il numero di coaster non dipende dal fatto che ci possa salire un bambino di 6 anni, che tanto difficilmente supererà i 140 cm, ma nell’essere in grado di proporre la scelta più ampia possibile, e fruibile da tutte le tipologie di guest. Non finirò mai di ripetere che i parchi più visitati, difficilmente sono quelli di soli coaster.
E se invece dipendesse anche da quello, tra le tante cose? E chi ha stabilito quei famosi e diffusi 140 cm? Il produttore? Non ne sarei così sicuro. Andiamo a vedere alcuni esempi di coaster e che altezza minima richiedono:
maurer xcar: 110 cm
Togo "hypercoaster": 110 cm
Vekoma suspended, launched, sitdown coaster moderni: 120 cm
S&S vari tra cui steel curtain e perfino i 4d coaster: 120-122 cm
RMC vari: 120 cm
Wooden GCI: 120 cm o meno
numerosi intamin, dai launched con le protezioni tipo ispeed fino ai mega, gigacoaster, ecc... : 122 cm
eurofighter e infinity coaster: 122-125 cm
alcuni intamin tipo i launched con le lap bar, i wing coaster, ecc...: 130 cm
tutti i mack thrill: 130 cm

Prendiamo un attimo i dati di altezza per età (varieranno da paese a paese ma non siamo così pignoli):
https://halls.md/chart/BoysHeightWhite.gif
Un bambino di 6 anni su molti dei modelli indicati sopra ci può salire eccome, altrimenti saliamo a 8 per coaster tipo i mack ma non arriviamo certo a 12.
Per riallacciarmi al discorso iniziale, prendiamo un attimo un vecchio post di Roberto Canovi come spunto.
Se devi fare un confronto oggettivo devi prendere in esame le seguenti attrazioni:
- Fuga da Atlantide
- I Corsari
- Blu Tornado
- Mammuth
E comunque manca l'attrazione di riferimento maggiore e cioè un coaster VERAMENTE adrenalinico (e non solo stomacoso).
Quindi per rendere l'idea, prova a fare un confronto tra quanta gente percentualmente può salire su Mammuth (target famiglia) e quanta ne potrebbe salire su un'accelerator coaster della Intamin...
Ora bastano due semplici calcoli tenendo sempre presenti le percentuali, facendo un semplice esempio:
Un parco che segna 1.000.000 di visitatori avrà un 80% di ospiti in grado di usufruire dell'attrazione "Family" e un 40% (scarso) di persone che saliranno su un coaster (neppure troppo estremo, perchè altrimenti la percentuale cala ancora).
Ora, supponendo un investimento di 10 milioni di euro per ognuna delle due attrazioni si desume che si avrà un costo/pro-capite di 12,5 euro per il "family" (80% di un milione sono 800.000), mentre per il coaster molto adrenalinico si sale a 25 euro.
Se poi consideriamo che i grandi coaster costano molto di più delle attrazioni "family", possiamo tranquillamente calcolare che l'investimento per ogni ospite (nel campo della pubblicità si chiamerebbe costo/contatto) salirebbe ad un rapporto di almeno 1:4 in favore del "Family".
In soldoni (appunto, perchè di questo si sta parlando e non di pizza e mozzarella), facendo questi conti della serva un parco rientra teoricamente dall'investimento per il target adolescenti/adrenalinizzati in 5 anni, mentre con la famiglia in nemmeno 2.
Fate un po' voi... :-)
Avrei qualche cosa da dire ma divagherei troppo, comunque pensiamola in questi termini, come nel post sopra: immaginiamoci dirigenti di un parco, abbiamo a disposizione numerosi modelli di coaster accessibili a bambini di 6 anni, che possiamo pubblicizzare come attrazioni family, piazzarci famiglie con nonne e bambini sopra e organizzare delle campagne marketing per vendere, finalmente, i coaster come attrazioni per tutti. Però arriva una commissione provinciale e ci impone il vm12, tutta la nostra campagna va in fumo? Cosa facciamo? Compriamo coaster, anche brutti, che vadano bene al circolino dei dipendenti pubblici locali, ecco probabilmente da dove saltano fuori i vari divertical e desmo race. Sono ipotesi, ma non mi stupirebbe se le cose fossero andate così, basta vedere quanto si sono evoluti i parchi europei rispetto a mirabilandia, nonostante ai bei tempi che furono era molto avanti rispetto alla media europea (in fatto di coaster ovviamente). Per quello ce l'ho un attimino con commissioni varie, con il parco che, a quanto pare, non si oppone e con lo stato italiano, che non ha una normativa unificata e valida in tutto il paese.
Non finirò mai di ripetere che i parchi più visitati, difficilmente sono quelli di soli coaster.
Sì ma pensa a un parco come mirabilandia. Tutto ciò che non è un coaster thrill cos'è? Un ammasso di flat rides kiddie e family, qualche attrazione acquatica mediocre non tematizzata e qualche family coaster di fascia bassa. C'è solo reset come eccezione, una su un mare di mediocrità. Il meglio del parco rimangono comunque quei due coaster. Se il meglio è accessibile a pochi hai fatto la frittata.

p.s. non dimentichiamoci questo https://www.youtube.com/watch?v=wsXr5fwIbVE
Oltre ad aver praticamente mandato a quel paese gli appassionati, notare la baggianata secondo la quale desmo race sarebbe stato costruito per far felici i bambini, quando gli stessi potrebbero salire su un rmc da 60 metri.
Danilo ha scritto:
3 maggio 2021, 21:24
In Italia la sicurezza per le attrazioni dei parchi a tema e dei parchi viaggianti é normata e regolamentata genericamente dal T.U.L.P.S. e una serie di Decreti Ministeriali trai quali il Decreto Ministeriale per"Le norme di sicurezza per le attività di spettacolo viaggiante" il protocollo di monitoraggio dei Vigili del Fuoco e tutta una sfilata di leggi di settore e di decreti applicativi.
Capisco la passione ecc ma davvero come Apeman resto basito ed interdetto di fronte ad una serie di affermazioni a dir poco avventate e fuori luogo, facendo passare le commissioni di vigilanza per una massa di incompetenti che agiscono per sentimento e sentito dire.
Ma se da parco a parco, da provincia a provincia, agiscono in modi diametralmente opposti, è così assurdo supporre che agiscano per sentimento? Dobbiamo per forza dare per scontato che siamo sempre in buone mani, che tutti i funzionari pubblici e gli stessi politici siano sempre del tutto competenti?

Sorvolo sul fatto che per le leggi ed i decreti (parliamo di un quadro legislativo fatto di almeno una quindicina di decreti e leggi distinte) le commissioni di vigilanza decidono in base a punti precisi e vincolanti come il manuale tecnico rilasciato dal costruttore, il verbale di agibilità rilasciato dai Vigili del Fuoco e tabelle di analisi dei rischi che in base a determinati parametri restituiscono come risultato il campo di intervento.
Quali precisi punti, se abbiamo detto che cambiano da luogo a luogo, forse in base a come si alzano alla mattina?

Vogliamo ricordare che tutto ció poi va ad inquadrarsi in ambito normativi ben piú ampli che molto semplicemente vanno a regolamentare l'ambito assicurativo e della responsabilità oggettiva di chi é rappresentante legale di questi luoghi e ne risponde in prima persona? Avete mai sentito un AD di un parco italiano lamentarsi di ció ben conscio che in caso di problemi ne risponde lui in prima persona in ambito penale?
Sai cosa mi fan capire quanto é stato scritto nella petizione e in questi interventi? Che il sentito dire sia tutto del proponente e che l'incompetenza e la "non conoscenza" della materia sia tutta lí.
E te pareva, sappiamo solo far polemica tra di noi?



Danilo ha scritto:
3 maggio 2021, 22:18
Le norme di settore esulano dal quadro normativo nazionale per la sicurezza (a 360°), l'agibilità e di responsabilità.
Sto parlando di leggi di Pubblica Sicurezza, di edilizia, di antincendio, ecc ecc..
"Nel resto del mondo" é una frase che lascia il tempo che trova, parliamo di DM, decreti attuativi, leggi, protocolli, ecc...
Il TULPS per chi non lo sapesse é il testo unico delle Leggi per la pubblica sicurezza, cioé la "Legge madre" della pubblica sicurezza per la nostra nazione, ovvio che sia specifica ed identificativa del nostro ambito nazionale.
I parchi a tema sono un di cui del TULPS, come lo é ad esempio l'antiterrorismo, addirittura si incrociano tra loro nell'articolo 85.
Lo capiamo a questo punto che una "semplice" Normativa EC o IEC per la "sicurezza meccanica ed elettrica" inserita in tutto ció é semplicemente un granello di sabbia di una immensa spiaggia?
Così però suona tipo superbazzora. Siamo pieni di leggi e decreti, chili di leggi, ma non ce n'è mezza che regolamenti, in maniera universale e valida per tutta l'italia, l'agibilità delle attrazioni?

A cosa servono i limiti di età o come in alcuni casi limiti aggiuntivi per malattie fisiche o psichiche? Semplicemente si vanno ad inserire in un ambito amplio che riguarda la sicurezza dei luoghi di lavoro e dei luoghi pubblici, le normative antincendio, i piani di sicurezza, i piani d'evacuazione, l'ambito assicurativo, l'ambito di responsabilità civile e legale dei rappresentanti legali delle società ed aziende.
Continuo a non capire a cosa servono, né perché dovrebbero servire in alcuni luoghi d'italia e non in altri. Non stiamo parlando di stati o continenti diversi.

Che si parli di Mirabilandia per i limiti d'età o di tutti i parchi nazionali per altri aspetti tutto ció non va dimenticato e tanto meno non si dà degli incompetenti a chi queste cose le sa, le gestisce e decide di conseguenza.
A dire il vero io avrei messo in dubbio le competenze. Perché non posso farlo? :shock:
Mi pare più che legittimo porre delle critiche e mettere in discussione le competenze di qualunque figura professionale. Anche nel mio campo devo costantemente dimostrare di essere pienamente competente. Non possiamo supporre che tutti facciano sempre i bravi cagnolini o facciano i finti educati.

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Re: [Parksmaniaci] Petizione contro le inutili restrizioni di età

Messaggio da Danilo » 4 maggio 2021, 14:17

Ti rispondo molto semplicemente, in tutta quella sbrodolata nelle tue ultime frasi é contenuta la risposta a tutto:
Anche nel mio campo devo costantemente dimostrare di essere pienamente competente
Ecco, nel tuo campo ed a chi di competenza, lascia tutto il resto a chi ha competenza a meno che te ne abbia nell'ambito che contesti.
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Re: [Parksmaniaci] Petizione contro le inutili restrizioni di età

Messaggio da peppe2994 » 4 maggio 2021, 14:24

Sì, ma qui ancora non siamo giunti alla risposta. Perché a Mirabilandia il limite d'età si e nel resto d'Italia no?
Le leggi sono uguali per tutti, quindi stiamo parlando di discrezionalità.

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