Resoconti di visita al parco

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Silvia Forghieri
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Resoconti di visita agli altri parchi Disney nel mondo

Messaggio da Silvia Forghieri » 23 agosto 2006, 21:48

Per evitare il proliferare di topic sui resoconti di visita personali al parco, è stato deciso di istituire un unico topic in cui chi lo desidera può scrivere un breve resoconto sulla sua visita al parco (niente foto per favore).
Attenzione però che questo non deve diventare un topic in cui elencare la attrazioni fatte o indicare la cronaca dettagliata della vostra giornata con tutti i vostri movimenti :wink:
Eventuali topic inerenti a resoconti di visita al parco/commenti, saranno eliminati o chiusi senza preavviso.
Vi ricordo inoltre che è sempre possibile inviare i commenti (attenzione, commenti, non resoconti di visita) sui parchi visitati all'indirizzo info@parksmania.it e, se ben scritti, potrebbero essere pubblicati nella sezione "commenti" della scheda del parco.

Nota: questo topic è riservato a chi vuole scrivere il proprio resoconto. Eventuali messaggi di commento ai resoconti, saranno eliminati senza preavviso.
Ultima modifica di Silvia Forghieri il 30 agosto 2006, 13:58, modificato 1 volta in totale.
Silvia Forghieri

Redazione Parksmania.it

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Roberto
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Resoconti di visita al parco

Messaggio da Roberto » 30 agosto 2006, 12:48

Recensione visita Walt Disney World, Orlando – dal 5 al 15 agosto 2006 (prima parte)

Mancavo da Orlando da 9 anni e sono tornato con molto piacere e curiosità a visitare il Walt Disney World. Purtroppo, causa impossibilità di prendere ferie in altro momento, anche questa volta sono stato obbligato ad andare ad agosto. Mi aspettavo ovviamente un gran caldo afoso e grandi code, come avvenuto nove anni prima. Il gran caldo l’ho trovato, anche se tutto sommato sopportabile, invece le grandi code per fortuna non ci sono state, grazie anche al diffuso uso del FastPass su molte attrazioni.
Ho scelto di alloggiare a Kissimmee, alle porte di Disneyworld, dove si possono trovare ottime sistemazioni per una famiglia come la mia (2 adulti e 2 bambini) a ottimi prezzi, e idem dicasi per il mangiare. Tra l’altro l’hotel lo vedevamo giusto per andare a dormire la sera e fare colazione la mattina, il resto del tempo lo abbiamo passato nei parchi. Per gli spostamenti abbiamo noleggiato un’auto, soluzione che permette di essere completamente indipendenti da vincoli e orari.

MAGIC KINGDOM
Abbiamo dedicato più giorni alla visita del Magic Kingdom, perché le dimensioni del parco sono tali da non rendere assolutamente possibile la visita in una sola giornata.
Pur essendo un parente stretto di Disneyland Paris, questo parco a mio parere risulta migliore per una serie di aspetti tra i quali sicuramente la quantità di attrazioni (l’offerta è decisamente superiore), la disponibilità di FastPass su molte attrazioni e, da non sottovalutare, il fattore climatico che permette di fruire del parco praticamente quasi sempre con il bel tempo.
Il sistema FastPass molto diffuso permette di aumentare notevolmente il numero di attrazioni fatte durante la giornata e di fatto riduce drasticamente il tempo passato in coda.
Fortunatamente le code non sono mai state troppo elevate (mediamente sui 20-30 minuti, solo poche attrazioni come Space Mountain o Splash Mountain nella giornata hanno raggiunto code di 60 minuti o superiori)e mai più di 10 minuti di attesa con il FastPass.
Per dare un’idea, in una giornata (di affluenza consistente), entrando nel parco alle 9,30, poco dopo l’apertura, siamo riusciti a fare 16 ride (dei quali 8 utilizzando i FastPass), vedere due parate, i fuochi d’artificio e tutto questo senza correre, godendosi il parco e ovviamente, avendo bambini, facendo anche foto e raccolta autografi con i personaggi Disney.
A questo proposito, la gestione delle foto con i personaggi è molto ben organizzata (molto meglio che a Parigi). Ovunque ci siano personaggi Disney c’è sempre un cast member che organizza una coda ordinata (a Parigi troppo spesso c’era una “palla” di persone davanti ai personaggi, la fila c’era solo dove era presente un fotografo ufficiale del parco).
Ovviamente abbiamo avuto modo di fare tutte le attrazioni, ma vorrei riportare qui qualche opinione sulle cose più interessanti, con anche eventuali confronti con il parco parigino.

MAIN STREET - Sulla Town Square sono presenti vari personaggi Disney per foto e autografi; un tram trainato dai cavalli attraversa la piazza mentre un gruppo vocale canta al fondo del veicolo; l’auto dei pompieri percorre la Main Street. Durante la giornata vengono anche improvvistati balletti e canti. La sensazione è di una Main Street molto più “viva” di quella presente a Parigi.
SPLASH MOUNTAIN - Quest’attrazione a mio parere è davvero un capolavoro nel suo genere: percorso lungo, tematizzata in modo esemplare, con tre discese più “soft” prima del discesone finale, una colonna sonora azzeccatissima. Una carenza non da poco nel parco parigino, perché è davvero una grande attrazione.
BIG THUNDER MOUNTAIN - Un altro “classico” dei parchi Disney. Molto bella la scenografia esterna ed il ride non delude. In questo caso però è il parco parigino a vincere. La versione di Orlando è bella, ma quella di Disneyland Paris ha un percorso più divertente, soprattutto con la lunga “volata” finale.
HAUNTED MANSION - Rispetto alla versione parigina l’ambientazione è più tenebrosa e manca praticamente la colonna sonora, messa in secondo piano da una voce narrante. Anche le ambientazioni sono diverse, pur restando alcuni elementi in comune (la sala da ballo, le statue cantanti, il pianoforte che suona da solo, la sala di Madame Leota). Bella attrazione, ma anche in questo caso trovo superiore il Phantom Manor di Disneyland Paris.
PETER PAN’S FLYGHT - La versione di Orlando a mio parere è meno “nervosa” e più piacevole di quella parigina e, nella parte relativa all’Isola Che Non C’è, anche tematizzata meglio.
PHILLARMAGIC – Attrazione di alto livello, da non perdere. Si tratta di un cinema 3D cui si aggiungono altri effetti quali spruzzi e persino odori. Attrazione bellissima nel suo genere, con un filmato divertente che vede protagonista un Paperino pasticcione ed esilarante.
BUZZ LIGHTYEAR'S SPACE RANGER SPIN - Attrazione da poco presente anche a Parigi (ma non ho avuto modo ancora di provarla a Parigi, quindi non sono in grado di fare confronti). L’attrazione nell’insieme è carina e divertente, ma noi arrivavamo dall’esperienza di “Man in Black” fatta qualche giorno prima agli Universal Studios, e quest’ultima è decisamente superiore all’attrazione Disney.
SPACE MOUNTAIN - La Space Mountain di Orlando è unica nel suo genere: in realtà si tratta di due coaster gemelli che corrono sul lato destro e sinistro della cupola. Sul tetto interno della cupola sono proiettate stelle e meteoriti, e tutta la struttura della montagna è dotata di lampadine che durante la corsa danno davvero l’impressione di trovarsi tra le stelle. I treni hanno 6 posti ciascuno, singoli, disposti in linea. La corsa è molto divertente, non velocissima e senza nessuna inversione, ma il percorso è ben congegnato con parecchie curve, fruibile da adulti e bambini un po’ come Big Thunder Mountain.
PIRATES OF THE CARIBBEAN – Attrazione da poco rinnovata con l’inserimento di Jack Sparrow e Capitan Barbossa. Molto bello l’effetto iniziale della finta cascata proiettata con il volto di Barbossa. Per il resto l’attrazione è un classico, ottimi gli animatronic di Sparrow, un po’ più datati gli altri, ma la versione parigina è superiore per durata e percorso.
JUNGLE CRUISE - Un altro grande classico di Adventureland, che purtroppo manca a Disneyland Paris. Si tratta di una croiciera su battello, con tanto di cast member che commenta la visita, durante la quale si possono vedere ambientazioni e animali tipici di Africa e Asia, con audioanimatronic di ottimo livello e animali quindi spesso molto verosimili.
CINDARELLEBRATION – Si tratta di uno spettacolo che si svolge davanti al castello di Cenerentola con cadenza quasi oraria, nel quale si celebra l’incoronazione di Cenerentola, sono presenti la maggior parte delle principesse Disney. Molto carino.
MICKEY’S TOONTOWN FAIR – Quest’area, non presente a Disneyland Paris, è molto bella da vedere per la bellissima tematizzazione. E’ possibile visitare la casa di Minnie, la casa di Topolino (assolutamente deliziose, da non perdere), per i bambini è presente un coaster tipo “bruco” ispirato a Pippo, c’è un’area che chi vuole giocare con gli spruzzi d’acqua a forma di barca di Paperino, ed infine un’area sotto un tendone dove è possibile fare foto con i personaggi Disney godendosi l’aria condizionata (si chiama “Hall of Fame”).
SPECTROMAGIC – Parata in notturna, assolutamente da non perdere. Molto lunga e assolutamente magnifica per la qualità dei carri (una trentina) e la musica di accompagnamento.
WISHES - Spettacolo di fuochi, musica e luci davanti al castello di Cenerentola. Davvero molto bello. Da non perdere. E' bellissimo vedere i fuochi che "danzano" con la musica mentre il castello cambia colore continuamente.

Avendo due bambini di cui uno appassionato di principi e principesse Disney, avevo prenotato (con largo anticipo) un pranzo nel castello di Cenerentola, il “Cindarella Royal Table”. Il pranzo per 4 persone è costato circa 100 euro bevande incluse e devo dire che è stata una buona esperienza. Il ristorante si trova al primo piano del castello, con vista su Fantasyland. Durante il pranzo sono presenti Cenerentola, Biancaneve, Aurora, Belle e la fata di Cenerentola che girano tra i tavoli per foto e autografi. Ai bimbi è stata data in regalo una spada giocattolo e una stellina luminosa. Nel pacchetto è anche inclusa una foto con Cenerentola in grande formato e altre quattro foto in formato 10x15. La qualità del cibo è stata decisamente buona, le portate abbondanti e il servizio ottimo. Tutto sommato il prezzo pagato non è stato affatto elevato.

Un servizio che ha introdotto Walt Disney World è stato il PhotoPass, ovvero: in tutti i parchi sono disseminati qua e là fotografi che scattano foto, se desiderate, ai vari guest. Il Photopass è una carta con banda a lettura ottica che permette di associare le foto ai guest. Non c’è nessun obbligo di acquisto: alla fine della vacanza è possibile vedere e acquistare alcune o anche tutte le foto su un CD in formato digitale direttamente nel parco, oppure visionarle via Internet durante i 30 giorni successivi e decidere se e quali foto acquistare.

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Roberto
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Messaggio da Roberto » 31 agosto 2006, 9:13

Recensione visita Walt Disney World, Orlando – dal 5 al 15 agosto 2006 (seconda parte)

DISNEY MGM STUDIOS

Ecco come dovrebbero essere degli Studios. I Disney Studios di Parigi purtroppo sono distantissimi da quello che sono i Disney MGM di Orlando, per quantità e qualità delle attrazioni e per tematizzazione. E, per avvicinarsi anche solo, di strada devono farne molta, perché il gap è davvero grande. Per vedere tutto il parco e tutti gli spettacoli una giornata è assolutamente insufficiente. Per quanto riguarda la tematizzazione, è sicuramente l’aspetto che colpisce di più nel primo impatto. Al posto dei tristi e anonimi capannoni degli Studios parigini qui predominano edifici colorati, ricostruzioni di vie, di edifici celebri come il Teatro Cinese e via di questo passo.
Qualche considerazione ora sulle cose che più mi hanno impressionato.

TOWER OF TERROR – E’ quasi l’attrazione simbolo del parco. Ed è la dimostrazione di come un’attrazione tutto sommato presente in molti parchi possa diventare qualcosa di assolutamente unico, grazie a una tematizzazione da urlo e ad una “storia” che ruota intorno ad essa. L’edificio esterno è già uno spettacolo, ma anche tutta la tematizzazione interna è di altissimo livello. Il ride è abbastanza lungo, se si considera anche la parte tipo “dark ride” dove si visitano i vari piani dell’edificio prima di finire nell’ascensore impazzita. La casualità che gestisce il ciclo di cadute rende l’esperienza diversa anche ripetendo più volte l’attrazione. Si viene “frullati” su e giù parecchie volte prima di scendere assolutamente soddisfatti. Bellissima e divertentissima.
ROCK’N ROLLERCOASTER- Un ottimo coaster. Simile al gemello parigino, sul quale però esce vincente per la tematizzazione. Durante la corsa sembra di correre di notte attraverso le strade di Los Angeles, grazie ad una scenografia azzeccata (mentre aimè la versione parigina si limita a lampi di luce qua e là). Percorso molto fluido e godibile. E’ l’unico coaster di Walt Disneyworld con inversioni.
DISNEY-MGM STUDIOS BACKLOT TOUR – Classico tour “dietro le quinte” con visita al Catastrophe Canyon. Vincente su quello di Parigi perché qui è presente una parte introduttiva, abbastanza simpatica, dedicata all’uso degli effetti speciali. In questo caso ci si è ispirati al film “Pearl Harbor”, e simpaticamente vengono coinvolti anche alcuni guest.
THE GREAT MOVIE RIDE – Bellissimo e tranquillo dark ride che ripercorre scene di film famosi, con l’uso di ottime scenografie e audio-animatronics. Il percorso è molto lungo (20 minuti). Si trova all’interno della ricostruzione del Teatro Cinese; peccato che il colpo d’occhio esterno sia rovinato dall’enorme cappello di Topolino che occupa la piazza e copre la visuale sulla bellissima ricostruzione del teatro cinese di Hollywood.
STAR TOURS – Un classico simulatore, presente anche a Parigi. Le due attrazioni sono praticamente identiche, escludendo la scenografia esterna. Sempre piacevole e divertente.
INDIANA JONES EPIC STUNT SPECTACULAR – Bellissimo spettacolo di stunt ispirato ad Indiana Jones. Ottime le scenografie, molto belle le scene di azione e gli effetti speciali, compreso un piccolo aereo che compare sulla scena ed un finale fuoco e fiamme. Praticamente identico allo spettacolo che avevo già visto nove anni fa, conserva tutto il suo fascino.
LIGHTS, MOTORS, ACTION! – Spettacolo importato dai Disney Studios di Parigi, praticamente identico in tutto. Molto bello.
VOYAGE OF THE LITTLE MERMAID – Bellissimo spettacolo teatrale che si svolge in un teatro apposito con effetti speciali in sala, tra i quali …la pioggia!! Molto molto bello.
FANTASMIC – Da lasciare ammutoliti. In assoluto a mio parere il migliore spettacolo in notturna fatto dalla Disney. Si svolge in un teatro all’aperto affacciato su un lago con al centro una montagna artificiale. Lago e montagna diventano il palcoscenico dello spettacolo il cui tema è l’eterna lotta tra il bene e il male. E’ assolutamente impossibile raccontare lo svolgimento dello spettacolo, ma un sapiente uso di varie tecnologie rende l’insieme di altissimo livello: uso di attori, animatronics, barche, fontane, proiezioni sull’acqua, fuoco, fuochi artificiali si integrano in un mix che coinvolge lo spettatore fino in fondo. Il teatro è molto grande ma solitamente mezz’ora prima dell’inizio dello spettacolo è già quasi tutto pieno quindi è meglio arrivare con un buon anticipo per avere dei buoni posti. Un’alternativa è sfruttare l’opzione di prenotare un pasto con l’opzione “Fantasmic” disponibile in un paio di ristoranti del parco. La prenotazione deve sempre essere fatta con un buon anticipo. In questo caso, al termine della cena viene dato un buono che permette di accedere a una zona riservata del teatro senza bisogno di un largo anticipo. Questo servizio non ha nessun costo aggiuntivo (cioè si paga soltanto il normale pranzo, ma è indispensabile specificare durante la prenotazione che si desidera l’opzione cena+Fantasmic). Io personalmente ho sfruttato questa opzione e l’ho trovata molto utile.

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Roberto
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Messaggio da Roberto » 31 agosto 2006, 17:26

Recensione visita Walt Disney World, Orlando – dal 5 al 15 agosto 2006 (terza parte)


ANIMAL KINGDOM

Parco interamente nuovo per me, in quanto nove anni fa ancora non esisteva. Si tratta sicuramente di un parco “atipico” ma comunque io l’ho trovato interessante e divertente. La tematizzazione principale qui è la natura, che domina incontrastata il parco con i suoi animali. Non mancano ovviamente attrazioni nel senso più tradizionale del termine, ma la maggior parte delle attrazioni sono legate agli animali e sono percorsi di visita a piedi o su mezzi.
Anche in questo parco l’uso del FastPass sulle attrazioni di punta permette di ridurre il tempo passato in coda e fruire meglio del parco, tenuto anche conto dell’orario ridotto rispetto agli altri parchi (nel periodo della mia visita il parco apriva alle 9 e chiudeva alle 18 ).

EXPEDITION EVEREST – Novità del parco inaugurata ad aprile. Si tratta di un coaster all’apparenza stile “Big Thunder Mountain” anche se ambientato in uno scenario completamente diverso. La montagna che riproduce l’Everest, alta oltre 60 metri, è visibile praticamente da tutto il parco e persino dall’hotel dove alloggiavo, fuori da DisneyWorld.
Essendo una grande novità mi aspettavo una gran coda quindi è stata la prima attrazione fatta appena entrato nel parco, verso le 9,30. La coda era di circa 20 minuti, ed ho preso subito un FastPass per poterla rifare (circa un’ora dopo). Tutta la coda è splendidamente tematizzata all’interno di un villaggio tibetano, e attraversando vari edifici vengono anche mostrati reperti relativi a spedizioni sull’Everest e avvistamenti dello Yeti.
Il ride ha una partenza abbastanza tranquilla, girando intorno alla montagna, poi si comincia a salire e, dopo una primo tratto un po’ più “brioso” il convoglio si arresta davanti alle rotaie divelte. A questo punto comincia la sezione “thrill” del ride: il treno parte all’indietro in modo abbastanza deciso e percorre un buon tratto di montagna nella semioscurità fino ad arrivare al primo avvistamento dello Yeti. Quindi si riparte in velocità nuovamente in avanti, con una discesa piuttosto consistente e la corsa prosegue a gran velocità attraverso la montagna evitando di un soffio lo Yeti prima di tornare alla base di partenza.
L’ho trovato un coaster davvero molto bello, adatto a famiglie ma sicuramente più “thrill” di Big Thunder Mountain. Il tutto condito da una scenografia di alto livello. Grazie ai FastPass sono riuscito a effettuare l’attrazione tre volte nella giornata, con tempi di attesa molto contenuti (dieci minuti con il FastPass).
KALI RIVER RAPIDS – Versione della classica attrazione delle rapide in stile Disney. Quindi un’ottima tematizzazione, soprattutto nel tratto dove si percore il fiume circondati da una foresta bruciata ancora fumante (e sullo sfondo l’imponente mole dell’Everest). Una discesa davvero micidiale assicura un buon bagno a chi si trova dalla parte sbagliata del “gommone”. Impossibile scendere asciutti da questa attrazione, si può scendere se va bene un po’ spruzzati, se va male completamente fradici. Certamente dopo aver fatto un’attrazione del genere facendo Jungle Rapids a Gardaland viene da chiedersi “Ma le rapide dove sono?”.
DINOSAUR – Ottima attrazione. A bordo di veicoli in grado di muoversi come “simulatori” si inizia un percorso avventuroso all’epoca della fine dei dinosauri. Molto bella la realizzazione complessiva, il ride assicura emozioni e divertimento al punto da essere però sconsigliabile per bambini impressionabili perché può risultare anche pauroso, complice la semioscurità in cui ci si muove durante il percorso e gli assordanti ruggiti dei dinosauri carnivori.
PRIMEVAL WHIRL – Strano coaster simile a un “wild mouse” abbastanza divertente dove i veicoli sono delle specie di tazze a quattro posti che durante il ride cominciano a girare su se stesse.
KILIMANJARO SAFARIS – Una delle attrazioni di punta, vale sicuramente la pena. Grazie agli ampi spazi del parco (Animal Kingdom è il parco con maggiore estensione tra i quattro presenti a Walt Disneyworld) è stato ricostruito un bellissimo safari dove, a bordo di speciali camion aperti è possibile visitare una “riserva” africana e incontrare animali in assoluta libertà. Il tutto passando su strade dal fondo sconnesso, guadando corsi d’acqua e persino passando su un ponte che rischia di cadere al passaggio del mezzo, per conferire qualche brivido ai guest.

Da segnalare infine l’originale parata con i carri che riproducono i vari animali, oltre ai soliti personaggi Disney abbigliati in carattere con il tema del parco.

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Roberto
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Messaggio da Roberto » 5 settembre 2006, 14:45

Recensione visita Walt Disney World, Orlando – dal 5 al 15 agosto 2006 (quarta parte)


EPCOT

Questo parco è diviso in due grandi aree tematiche: Future World, dove si trovano la maggior parte delle “attrazioni” vere e proprie, ispirato come dice il nome al mondo di un immaginario futuro ma anche alla tecnologia e, in alcuni casi, si può ritrovare un taglio didattico/educativo muovendosi nei vari padiglioni; World Showcase invece presenta dodici nazioni del mondo attraverso interessanti ricostruzioni di ambienti ed edifici, e si sviluppa intorno ad un enorme lago.
Le due diverse aree hanno anche viversi orari di apertura/chiusura (World Showcase apre in tarda mattinata ma Future World chiude prima la sera)
Come sempre cercherò di darvi un piccolo resoconto delle attrazioni che mi hanno maggiormente colpito.

SOARIN – Attrazione nuova, importata a Epcot da Disneyland in California. Pur sapendo di cosa si trattava devo dire che il ride su Soarin mi ha lasciato senza fiato. Bellissima. Adatta a tutta la famiglia, la sensazione di volare è assolutamente credibile e spettacolare. Ho avuto la fortuna di fare quest’attrazione la prima volta in “prima fila” (ci sono tre file di “alianti” per ogni lato –destro e sinistro –che si alzano poi a diverse altezze quando si posizionano nella sala di proiezione) e da questa posizione si è soli in mezzo allo schermo. Tutti i sensi vengono sollecitati e, mentre si “vola” e cambiano gli scenari, è possibile percepire gli odori di quanto proiettato sullo schermo che avvolge i viaggiatori (odore di pini, di foresta, di mare…..). Da rifare più volte per godere di tutti i dettagli degli scenari prioettati, utilizzando ovviamente il FastPass.
TEST TRACK – Attrazione davvero divertente. Seguendo il percorso di “test” di un’automobile ci si trova protagonisti dei singoli test (frenata, handling, urto contro barriera ecc.) per terminare con una bellissima e velocissima corsa su pista con curvoni parabolici.
In uscita all’attrazione è stata anche allestita una piccola “fabbrica” che fa vedere il funzionamento di una pressa che stampa la lamiera, dei robot di saldatura ecc.
Anche questa attrazione, come Soarin, è parecchio gettonata e quindi è consigliabile farla entro il primo paio d’ore dall’apertura del parco ed utilizzare poi il FastPass per rifarla nella giornata.
MISSION SPACE – Altra attrazione aggiunta di recente ad Epcot, Mission Space simula l’esperienza del lancio e del viaggio nello spazio a bordo di una navetta spaziale. A seguito dell’incidente occorso un anno fa, dove una persona era morta in seguito al ride sull’attrazione, la direzione del parco ha introdotto una doppia modalità di fruizione. Attualmente infatti all’ingresso è possibile scegliere tra il ride “versione originale” e una “versione soft” meno aggressiva a più fruibile da un ampio target. Io ho scelto la versione “soft”, anche in relazione al fatto che avevo con me mio figlio di sette anni. Molto bella la tematizzazione interna. Il ride si svolge dentro a una navicella che simula una reale navicella spaziale. In ogni navicella prendono spazio quattro persone, ciascuna con un ruolo “virtuale” (pilota, navigatore, tecnico ecc.). Lo spazio effettivamente è molto angusto, quindi chi soffre gli spazi stretti è meglio che eviti questa attrazione. La versione “soft” somiglia molto a un simulatore tipo “Star Tours” e risulta divertente e fruibile a un ampio target di persone.

FUTURE WORLD – All’interno di Future World ci sono poi altre attrazioni più vecchie ma molto interessanti, in alcuni casi anche sotto il profilo didattico, come ad esempio “Living with the Land” , un ride su barche dove si possono osservare tutta una serie di innovativi metodi di coltivazione di piante e ortaggi in ambiente controllato, oppure “Universe of Energy” con un interessante mix tra cinema e dark ride (molto lungo) che illustra le diverse fonti di energia cominciando dall’epoca dei dinosauri. La grande sfera di “Spaceship Earth”, simbolo di Epcot, ospita un tranquillo dark ride che attraversa la storia delle comunicazioni. E per chi ama i pesci all’interno del padiglione di “Living Seas” si trova una enorme acquario dove è possibile vedere una moltitudine di pesci tra i quali anche razze e squali.
E’ presente anche il cinema 4D “Honey, I Shrunk the Audience” analogo a quello presente a Parigi.

WORLD SHOWCASE – Questa è un’area dove assolutamente la tematizzazione la fa da padrone, anche se non tutte le nazioni sono rappresentate allo stesso livello scenografico, almeno a mia impressione.
Cominciando la visita sul lato sinistro del lago, si incontra subito il Messico, rappresentato da una imponente piramide Maya. All’interno della piramide si trova una bellissima piazzetta con un mercato di artigianato locale, riprodotta con scenario notturno. Sempre all’interno si trova anche uno dei due dark-ride di quest’area di Epcot, “El rio del tiempo” attraverso il quale, a bordo di imbarcazioni, si ripercorre la storia del Messico.
Segue quindi la Norvegia. Piacevole la tematizzazione esterna e divertente il dark ride su navi vichinghe “Maelstrom”, dove si incontreranno Vichinghi e Troll.
La Cina ha una bellissima tematizzazione esterna e, all’interno del padiglione principale si trova un cinema con schermo a 360° che proietta un documentario sulla Cina.
La Germania trovo che a livello di tematizzazione sia una delle aree di maggiore impatto scenografico.
Graziosa la rappresentazione dell’Italia, ispirata a Venezia, mentre è abbastanza deludente quella degli Stati Uniti. Gradevole la rappresentazione del Giappone e molto bello invece il successivo Marocco. Seguono Francia, Gran Bretagna e Canada, tutte ben rappresentate.
All’interno di tutte le nazioni sono sempre presenti negozi che vendono oggetti di artigianato locale e il personale è, o meglio, dovrebbe essere originario della nazione rappresentata. A noi è capitato però in Italia di ritrovarci una ragazza spagnola ad un banco che l’italiano lo parlava poco e male, peccato.
ILLUMINATIONS – Sul lago del World Showcase la sera si svolge lo spettacolo “Illuminations”. Si tratta di un bellissimo spettacolo di luci, suoni, fuochi artificiali e fontane che merita sicuramente di essere visto. Lo spettacolo è visibile da tutto il lungolago, quindi è abbastanza facile trovare dei buoni posti senza dover fare una lunga attesa per presidiare un posto che permetta di godere bene dello spettacolo.

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Mickey Fcm
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Messaggio da Mickey Fcm » 11 settembre 2006, 16:26

Rivolgo i miei complimenti, secondo me doverosi, alla descrizione dettagliata dell'esperienza di Roberto a Disneyworld, anch'io come te manco a Orlando da dieci anni, con il tuo racconto ho rivissuto le attrazioni già presenti all'epoca e sognato con la fantasia quello che si può provare affrontando quelle nuove. Non sò ancora quando potrò tornarci, dovrò aspettare che mia figlia sia un pò più grande, ma intanto ti ringrazio per averci deliziato con questo tuo racconto.
Meeting ?..ragazzi, tenetemi tre posti che vengo anch'io.

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Commy
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Super vacanza Parksmaniaca!

Messaggio da Commy » 9 settembre 2010, 18:06

Sono appena tornato da una fantastica vacanza da vera famiglia Parksmaniaca!
Dopo una breve tappa a New York, per soddisfare un compagno di viaggio che non c'era mai stato, ci siamo trasferiti in volo ad Orlando FL e qui abbiamo passato 16 giorni interamente dedicati ai parchi a tema della zona!
In particolare:
4 giorni Park Hopper a Universal Studios e Island of Adventure
1 giorno a Sea World (dedicato in esclusiva all'aspetto faunistico e show, escluse le attrazioni meccaniche - avrei solo voluto provare Manta ma era ferma per problemi tecnici)
1 giorno a Kennedy Space Center (un po' di cultura tra un divertimento e l'altro - e, comunque, ne vale la pena)
10-giorni-10 (!) Park Hopper a Walt Disney World comprensivi di Magic Kingdom, Epcot, Hollywood Studios, Animal Kingdom, Typhoon Lagoon, Blizzard Beach, Fantasia Minigolf, Downtown Disney.
E ci è stata pure una breve visita a Celebration, la "città perfetta" Disney-style.
Che dire... meraviglioso!!!
Spero di riuscire nelle prossime settimane a inserire i vari commenti sulle singole schede dei Parchi; sul forum sarebbe troppo lungo descrivere tutto quello che abbiamo vissuto in questi giorni.

Auguro a tutti gli appassionati un'esperienza simile.
Ciao.

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ROTAX
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Iscritto il: 7 maggio 2007, 9:21
Località: Codevilla PV

Re: Resoconti di visita al parco

Messaggio da ROTAX » 2 febbraio 2016, 9:56

Ciao a tutti è un bel po' che non scrivo, ma non ho mai smesso di seguire questo forum dove ho sempre potuto trovare tutte le info che mi hanno aiutato ad organizzare uno fantastico viaggio che ho fatto a febbraio 2015.

Non sono molto bravo a descrivere tutta la mia vacanza, ma me la cavo ( niente di professionale.... ) a fare video, quindi vi lascio il link del mio canale dove pian piano sto caricando i montaggi divisi per giorno.

CANALE YT

Per condividere le foto ho deciso di aprire una pagina Facebook dove carico in contemporanea con l'uscita del nuovo video le foto della giornata.

PAGINA Facebook

Buona visione \:D/ \:D/ \:D/

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