Cosa manca al parco per diventare il numero 1 in Italia?

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Slashcash
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Re: Cosa manca al parco per diventare il numero 1 in Italia?

Messaggio da Slashcash » 11 agosto 2011, 18:41

Però per dirti Napoli è bombardata in ogni angolo dai poster di Rainbow per non parlare di bus e tram sia in centro che in provincia. Pare veramente un'operazione pubblicitaria mastodontica.

Mi riesce difficile pensare che per un progetto satellite si faccia tutto questo clamore (tra l'altro a mio avviso un bell'errore da parte del parco, i napoletani che partono aspettandosi giustamente grandissime cose per via del battage pubblicitario e tornano delusi si contano a fiotte) mentre per l'outlet che sarebbe l'investimento grosso non si veda uno che sia uno spot.

Per dire, l'outlet di Valmontone fuori dal raccordo credo lo conoscano in pochi (a parte ovviamente gli outlet-maniaci che credo esistano e che in questo momento staranno parlando nei loro forum in topic del tipo: novità 2012 saldi è promozione H&M) mentre il parco si sta facendo un nome (buono o cattivo che sia) ben oltre i confini regionali.

Tra l'altro io non conosco per nulla l'argomento e non ho mai messo piede in un outlet in vita mia ma che generi di utile porta una struttura del genere? Sensibilmente più grossi di un parco (che ha già raggiunto il break even, si intende)? Di più, di meno? Stanno nascendo come funghi.

jamsis
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Re: Cosa manca al parco per diventare il numero 1 in Italia?

Messaggio da jamsis » 11 agosto 2011, 18:50

Non lo so quanto ci guadagnino, ma se nascono come funghi qualche cosa dovranno fruttare no?!

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Kingda Kava
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Re: Cosa manca al parco per diventare il numero 1 in Italia?

Messaggio da Kingda Kava » 11 agosto 2011, 19:03

Gli outlet non si fanno pubblicità! Ti assicuro che a noi profani risultano sconosciuti, ma alle donne che leggono riviste da donne non lo sono per niente... Le tre volte che sono andato al parco con la mia ragazza abbiamo girato anche un po' per l' outlet e vi assicuro che ci sono più persone e più giro di denaro lì che al parco. Statene pur certi! E comunque a fronte degli investimenti pubblicitari anche io credo che qualcosa stia cambiando nelle dinamiche sia chiaro...

Slashcash
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Re: Cosa manca al parco per diventare il numero 1 in Italia?

Messaggio da Slashcash » 11 agosto 2011, 19:06

Però il mondo è pieno di esempi di investimenti fatti sull'onda dell'entusiasmo generale e poi finiti in bolle di sapone, fagocitati da una saturazione del mercato.

Insomma non è poi così ovvio.

Non credo che sia il caso degli outlet e tantomeno il caso di quello di Valmontone e sono convintissimo (pur senza esperienza diretta) che ci girino una marea di soldi. Certo che a questo punto la discriminante diventa veramente Rainbow, se e mai un giorno riuscirà a diventare una potenza dell'animazione a pari dei colossi statunitensi allora la situazione per il parco sarebbe veramente rosea. Ma su questo perdonatemi un po' di scetticismo (lo stesso che permeava i forum ai tempi dell'annuncio che la compagnia sarebbe entrata nel parco, poi, all'atto pratico, totalmente infondato)
Ultima modifica di Slashcash il 11 agosto 2011, 19:12, modificato 1 volta in totale.

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Kingda Kava
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Re: Cosa manca al parco per diventare il numero 1 in Italia?

Messaggio da Kingda Kava » 11 agosto 2011, 19:10

Per questo credo che solo le presenze ci diranno come evolverà la situazione... :wink:
Non sono mai stato al parco nei giorni di punta ma sempre in settimana. E per ora credo che gli investimenti pubblicitari non stiano ripagando più di tanto...

zavandor
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Re: Cosa manca al parco per diventare il numero 1 in Italia?

Messaggio da zavandor » 11 agosto 2011, 20:34

Kingda Kava ha scritto:al momento della sua creazione il parco era stato concepito come un' attrattiva ulteriore per l' outlet.
Scusa ma questa mi risulta nuova, dove l'hai letta?
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Marada78
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Re: Cosa manca al parco per diventare il numero 1 in Italia?

Messaggio da Marada78 » 11 agosto 2011, 21:04

Beh attrattiva ulteriore suona un po' come "funzionale a" o comunque "subordinato a". Non è proprio sinonimo di complementare.
Nel progetto del polo turistico di Valmontone Outlet e parco dovevano nascere assieme, nessuno dei due è subordinato all'altro.
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Kingda Kava
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Re: Cosa manca al parco per diventare il numero 1 in Italia?

Messaggio da Kingda Kava » 11 agosto 2011, 21:11

Complementare in italiano dovrebbe significare che completa... Poi non so cosa si volesse intendere nella scheda con questo vocabolo...
Comunque mi sa che stiamo finendo leggermente OT. Ci conviene ricominciare a dire cosa servirebbe al parco per diventare il numero 1...

caido
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Re: Cosa manca al parco per diventare il numero 1 in Italia?

Messaggio da caido » 11 agosto 2011, 23:32

Cosa manca al parco?
Tanta anima.
Oggi sono stato al parco per la prima volta. Abituato fin troppo bene ad altri parchi mi sono trovato totalmente spiazzato a girare nel parco romano. Nessuna indicazione segnaletica su dove dirigersi per trovare una attrazione, unico modo era avere la mappa sempre in mano. Nessuna indicazione su orari di apertura attrazioni chiuse all'apertura, visto che almeno 3 erano chiuse alle 11. I negozi dell'ingresso alle 3 del pomeriggio ancora stranamente chiusi (e pensare che dovevo fare acquisti, invece sono uscito visto che ero riuscito a finire tutto il giro entro le 15).
Magic pass che venivano incentivati ad essere venduti con il parco quasi vuoto.
Purtroppo ho anche notato che togliendo Huntik, di attrazioni veramente degne di nota rispetto ad altri parchi italiani non ne esistono. Ottimo Shock, ma c'è già un suo simile in Italia.
Per il resto c'è da rimboccarsi le maniche per poter competere con gli altri parchi italiani, e se vuol diventare il numero 1, il gattobaleno dovrà sudarsi 7 camicie e più

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Marada78
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Re: Cosa manca al parco per diventare il numero 1 in Italia?

Messaggio da Marada78 » 12 agosto 2011, 7:58

caido ha scritto:Purtroppo ho anche notato che togliendo Huntik, di attrazioni veramente degne di nota rispetto ad altri parchi italiani non ne esistono. Ottimo Shock, ma c'è già un suo simile in Italia.
Concordo abbastanza con il resto, ma con quanto sopra dissento. Yucatan e Drakkar per me sono meglio dei loro corrispettivi negli altri parchi italiani, Cagliostro e Mystika sono criticabili ma sono comunque l'unico spinning indoor italiano (e al mondo si contano sulle dita di una mano) e la torre di caduta piu' alta. Stessa cosa per la struttura del Planetario che è unica. Per Maison Houdini dobbiamo ancora attendere ma c'è chi è pronto a giurare che è al top. Sugli spettacoli poi hai incluso nel prezzo del biglietto uno spettacolo circense degli Zoppis, non sarà del livello di quello che fanno in giro per il mondo, ma quanti parchi ti possono offrire una cosa del genere?
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Re: Cosa manca al parco per diventare il numero 1 in Italia?

Messaggio da peppe2994 » 13 agosto 2011, 13:57

Cosa manca al parco?
Esperienza e professionalità.
La prima si acquisisce con il tempo, mentre la seconda doveva già esserci.
Per raggiungere il livello di Gardaland o almeno per avvicinarsi al suo livello:
1)Creare un ufficio (ovviamente già esiste ma a quanto pare non funziona molto bene) relazioni con il pubblico che ad esempio si preoccupi di avere un sito con informazioni sempre aggiornate e corrette in tutti i campi, dagli orari delle navette, a quelli degli spettacoli. Inoltre dvrebbe assicurare una diffusione capillare delle informazioni utili dalle mappe all'ufficio informazioni ovvero bisogna chiarire i servizi che il parco offre ed i loro costi (esempio a caso:deposito bagagli).
2)Creare una security che non esista solo sulla carta ma anche in pratica.
3)Fare un giretto per il Mondo e rivedere le restrizioni di qualche attrazzione(esempio puramente casuale:Shock) e se questo non fosse possibile bisogna quantomeno mettere il guest di fronte ad alternative sicure.
4)Uniformità al livello qualitativo di tutte le attrazzioni altrimenti la magia e l'estraneità se ne vanno 8esempio puramente casuale: Believix).
5)Aumentare, anzi creare il senso di estraneità al mondo esterno facendo letteralmente sparire tutti i capannoni ed isolando il parco dall'esterno, anche a costo di mettere pareti in legno alte 3 metri tutto intorno al parco.
6)Offrire tante attrazzioni di qualità quanto Gardaland.

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elvis
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Re: Cosa manca al parco per diventare il numero 1 in Italia?

Messaggio da elvis » 19 agosto 2011, 11:12

inverted coaster
monorotaia
horror house
flume ride
splash battle
hotel dentro il parco

Stig
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Re: Cosa manca al parco per diventare il numero 1 in Italia?

Messaggio da Stig » 19 agosto 2011, 14:09

cosa dovrebbe fare per essere 1?
La cosa mi sembra molto difficile comunque ci provo..
piu'professionalità,quella che gardaland ha da vendere e a rainbow manca!la bravura dei cast member gardesani,la loro velocità,l'organizzazione,animazione,musiche il verde nel parco e sopratutto la magia..anche dal punto di vista attrazioni e tematizzazione non ci siamo..già la cosa che dall'entrata del parco si possono vedere tutte la attrazioni non è buona!me lo fa sembrare piu' un grande luna park tematizzato!!poi per quanto riguarda le attrazioni ci manca un bel coaster,un simulatore ecc ecc..

Anaketon
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Re: Cosa manca al parco per diventare il numero 1 in Italia?

Messaggio da Anaketon » 20 agosto 2011, 11:39

Sono in vacanza e non leggevo il forum da qualche tempo. Ma noto con piacere che la musica non è cambiata di molto. E' già stato detto più e più volte, che il parco Romano, non è paragonabile con l'offerta pre esistente in quanto questa si è consolidata in più di 30 anni, Rainbow esiste da 3 mesi... E' logico ed impensabile che fin dall'apertura potesse avere un'offerta solo lontanamente paragonabile a Gardaland o a Mirabilandia per quantità. La qualità complessiva (dell'offerta) è superiore, eccezion fatta per i servizi e gli spettacoli.
Al momento il parco è in pareggio, ciò vuol dire che non ci stanno rimettendo, ed è un'ottima notizia, visto e considerato che le proiezioni e le previsioni erano campate per l'aria, in quanto mendaci di comparazioni sul territorio di riferimento.
L'investimento pubblicitario non paga subito, paga nel tempo, non a caso vengono chiamate campagne.
Sul fronte spettacoli c'era da aspettarselo, quando Bollini mollò, ed il parco dirotto sull'attuale direttore artistico, era prevedibile che l'offerta sarebbe stata di un livello nettamente inferiore alle aspettative, in questo settore (spettacoli) l'esperienza conta al 80% .
Ha grandi e gravi problemi manageriali, ed alcune scelte risultano singolari (ma imposte), queste lacune verranno colmate con il tempo, e con l'analisi di dati oggettivi e non derivati da analisi e proiezioni.
Hanno ancora una discreta capacità d'investimento, con il pareggio quasi certo a fine stagione, considerando che è la prima, con tutta probabilità l'offerta aumenterà già dal prossimo anno. In questo non andranno però ricercate super dark ride, o super coaster. Sul discorso della tematizzazione, questa verrà incrementata con le future espansioni, ciò che oggi si percepisce come "Non finito", è parte di un progetto espansivo che ingloberà le parti a "Vista" delle strutture esistenti. E' quasi scontato un intervento massiccio su Believix, magari non per il prossimo anno.
Tutto sommato, visto anche il periodo di contingenza in cui il parco ha visto la luce, credo proprio che più di questo sia impossibile da chiedere. E come dicevo in apertura, ad eccezion fatta per i servizi, l'offerta per una struttura appena nata è sicuramente ottima, e se si deve paragonarla a qualcosa la si paragonasse ad altre strutture neonate, con investimenti privati, e non con private equity internazionali gestite da colossi dell'intrattenimento. Avete idea di quanto sia difficile arrivare al punto di aprire una nuova struttura di questa importanza in Italia ? Moltissimi progetti attendibili e ben studiati si sono arenati per poi soccombere stritolati dalla macchina Italia.
E' probabile che Rainbow non diventerà mai il parco numero 1 d'Italia, come del resto non lo è mai stata Mirabilandia, e con ciò ? Che importa ? L'importante è divertirsi, i numeri sono solo numeri, e non credo che un'appassionato si debba basare solo su questi :D .

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