Curiosità e storia di Disneyland Paris

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PinkRockVanilla
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Curiosità e storia di Disneyland Paris

Messaggio da PinkRockVanilla » 11 gennaio 2008, 14:19

Insieme ad Alice si è pensato di creare un thread dove raccogliere le curiosità più o meno conosciute del parco Disneyland Paris, anche per dare un tocco in più alle nostre future (per chi nuove e per chi no) visite al parco :wink: .
Si chiede la collaborazione di tutti ovviamente! Ogni volta che una o più curisità saranno inserite, le aggiungerò al primo topic, ok?
Spero che la cosa si possa fare e che non vada contro nessuna regola, le foto purtroppo sò che non si possono mettere :| , ma sarebbe stato carino poter testimoniare il fotografabile, ma vorrà dire che sarà ancora più divertenete cercare di scovare le varie curiosità di persona! :wink: Bene, comincio io con quello che ho trovato in rete e che ho saputo proprio leggendo questo forum, ovviamente se ci fossero delle imprecisioni, le correzioni sono d'obbligo!

Inizio con una news di Lizard che personalmente non sapevo e che sarà utile a molte persone! :mrgreen:

La visita guidata esiste eccome! :D
Quando vai al parco basta che ti rechi al City Hall, a Town Square (la prima piazza all'inizio del parco), lì davanti viene messo ogni giorno un cartellone dove c'è scritto l'orario delle visite e la lingua in cui viene fatta.
Spesso la visita è anche in italiano, dipende dal numero di Cast Member italiani e di Guest presenti nel parco. Per saperlo comunque basta entrare a City Hall e chiedere. I Cast Member sono sempre molto gentili.



Curiosità Generiche

- Entrambi i Cast Member maschi e femmine condividono gli stessi spogliatoi!
- Le borse di tutti i Cast Member vengono controllate dalla sicurezza ogni volta che questi lasciano il posto di lavoro.
- Disneyland a Parigi è l'unico regno magico che serve bevande alcoliche, anche se solamente ai tavoli dei ristoranti e solo se viene ordinato un pasto completo. Per il primo anno e mezzo dall'apertura ciò non era vero ma dopo le proteste dei francesi che bevono regolarmente vino o birra con i loro pasti, è stato deciso di introdurli.
- La biglietteria installata a Parigi è dello stesso tipo di quella da qualche anno rimossa dalla Torre Eiffel ed è opera di una ditta Italiana. A Disneyland quando una persona effettua il check in agli hotel gli viene consegnata una carta magnetica che funge da chiave per la camera, da ingresso al parco, come pass per i trasporti e come carta di credito. Tutt'ora si stà cercando di convertire questo sistema anche per i parchi in Florida.
- La colonna sonora delle attrazioni a Fantasyland era originariamente registrata nel linuaggio nativo del personaggio a cui faceva riferimento. Così Pinocchio era in Italiano, Peter Pan in Inglese, Bianca Neve in Tedesco e così via... A causa delle proteste della comunità francese vennero tutte ricantate in Francese.

Curiosità attrazioni

- In Main Street non c'è solo musica! Se si presta attenzione si potranno sentire suoni curiosi, come quelli proveniente di alcune finestre aperte ai secondi piani. C'è la finestra di un bagno dalla quale si sente una persona che si lava i denti oppure quella di un dentista che stà estraendo un dente e quindi si odono le urla dei clienti! Inoltre i nomi che decorano negozi e botteghe, celano i veri nomi di chi ha preso parte alla realizzazione del parco.
- L'attrazione i "Pirati dei caraibi" a Parigi ha una lunghezza pressochè doppia rispetto a tutti gli altri parchi Disney nel mondo.
- Esiste una storia riguardo la sposa e i fantasmi all'interno della magione (Phantom Manor). La sposa e suo marito convolarono a nozze e dopo la cerimonia, la sposa tornò in città per visitare la sua famiglia in attesa che il marito completasse la costruzione della casa (cioè quello che viene chiamato ora Phantom Manor). La casa sembrava così invitante che un fantasma, dopo averla individuata, decise di insediarsi al suo interno. Presto si innamorò della sposa, vista nei ritratti appesi alle pareti dato che lei non c'era, e proprio per questo uccise il marito (che poi è quello che si vede morto sul soffitto). Quando la ragazza fece ritorno si preparò con l'abito da sposa per il ricevimento in programma e dopo essersi guardata attorno per cercare il marito scomparso capì quello che era successo tanto che iniziò a piangere. Il fantasma, allora, la condannò a vivere in eterno nella magione e per questo invita alcuni suoi amici (poichè nella magione vi sono 999 fantasmi si presume che ne abbia invitati proprio 996). La narrazione all'interno dell'attrazione non è molto chiara riguardo queste vicende e proprio per questo la loro conoscenza aiuta a capire meglio ed apprezzare la storia.
La narrazione all'interno dell'attrazione venne originariamente registrata da Vincent Price sia in Inglese che in francese ma in seguito, dopo le proteste della comunità francese, venne sostituita con una integralmente in Francese creata da un attore Francese.
Il disegno della casa fu realizzato dallo stesso Walt Disney che però non inserì al tempo l'attrazione ritenendola troppo "paurosa" per il tema di allora del parco. La Phantom Manor fu così creata più di 40anni dopo dai realizzatori di Disneyland Paris per il parco.
- Il nome originale di Space Mountain doveva essere Discovery Mountain ma, ad un certo momento, durante lo sviluppo, questo venne modificato nell'attuale Space Mountain ed infatti ai lati dei treni persiste ancora la dicitura in lettere decorate DM. Ciò dovrebbe significare che i treni erano già completati prima della decisione di cambiare nome! e lo si può notare, oltre che nei treni, anche in alcune barriere all'esterno dell'attrazione.

mickeyfantasmic
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Re: Curiosità parco Disneyland Paris [raccolta]

Messaggio da mickeyfantasmic » 12 gennaio 2008, 0:05

Ok ragazzi mi tocca lavorare ;-)

MAIN STREET
La main street transportation company (sulla destra in town square) riprende la sagoma del castello Californiano

Alla sua destra c'è uno studio dentistico che legge "Dr Bitz; our business is to make you smile" -
A destra ci sono i nomi dei 5 art directors dei vari lands del parco
questo perchè il loro lavoro è di farci sorridere

in main street la finestra di Walt e Roy Disney è opposta a quella di Michael Eisner e Frank Wells.

Come "contractor" viene citato Walt Disney attraverso delle placche perterra; anche se il nome è quello di ELIAS DISNEY (il padre) ma l'anno (1901) è quello di nascita di Walt (che di nome infatti faceva Walter Elias Disney).

In mezzo a Main street si trova "FLOWER STREET"
Flower street è il nome della via dove ha sede Walt Disney Imagineering a Glendale in California.

In town square la lampade sono elettriche mentre più ci si allontana dal centro della città mano mano si nota che le lampade sono a Gas; questo perchè l'elettricità nel 1900 (epoca di Main street) arrivò prima in centro alla città e solo dopo fuori mano mano.

Main Street Motors doveva (e ha tentato) vendere vere macchine all'apertura del parco.

Se ascoltate attentamente in flower street, sulla destra sentirete una pianista che dà lezione.
Se ascoltate attentamente sopra Victoria sentierete un'ospite che la mattina si svelga, fà al doccia e procede piano piano al sua giornata.

La voce del capo treno, del dentista e tante altre nel parco è quella di Eddie Sotto - Art Director di Main Street

Lilly's boutique è dedicata a Lillian Disney (Bounds) - la moglie di Walt Disney

L'ascensore che c'è in Walts an American restaurant è una copia esatta di quello del mitico Club 33 di Anaheim.

Non è mai (ancora) stata aggiunta una finestra al primo piano di Main Street - l'unica è stata quella per i Cast members nel 2005 ma è al piano terra e fatta come una porta che dice "Casting agency"

Il gazebo che cè in town square riprende quello che Walt mise orignariamente nel 1955 in quella posizione a Disneyland - serve per bloccare la vista del castello a chi entra per immergerlo ancora di più nell'epoca.

Parigi fù la prima Main street a ricevere mattonelle invece che normale asfalto/cemento.

Le arcate sono state ideate apposta per Parigi; sommate possono tenere lo stesso numero di persone che Main street stessa.

La collezione di modellini nella Discovery arcade è privata e donata a Dinsyeland Paris - fà parte della collezione Rotchild.

I dipinti di com era Main street - vista dal plaza garden all'epoca Vittoriana si trovano al Disneyland Hotel al primo piano.

I 4 gruppi di gruppi di edifici sono disegnati nello stile di 4 grandi città Americane; Boston, Chicago , L.A e N.Y.

Se andate nel negozio di fotografie troverete un telefono che funziona; se tirate su la cornetta sentirete le conversazioni di più persone - questi sono gli abitanti si main street che si parlano.
All'epoca era infatti normale non avere linee dirette ma dover condividere le linee con più persone.

Queste conversazioni permisero ad alcuni "ascoltatori" di diventare ricchi grazie alle informazioni ascoltate. La proporietaria di Disney Clothiers riusci ad espandere il proprio negozio (il fondo verso la Lingerie e verso il pren natal) proprio grazie all'ascolto di queste telefonate .

Le foto, carte, accessori etc che vedete nello studio del fotografo furono attacate li dopo che Eddie Sotto passo la notte "muovendo e pensando" da fotografo uscendo la mattina dopo dallo studio e dicendo di attacare tutto al tavolo cosi come l'aveva lasciato.
Andrea "MickeyFantasmic" Monti
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mickeyfantasmic
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[Disneyland Paris] Curiosità e storia

Messaggio da mickeyfantasmic » 8 gennaio 2009, 13:19

Ragazzi,

prima o poi qualcuno mi fermerà ma anche qua ho scritto un post e mi sembrava doveroso riportarlo anche su Parksmania

ormai ho ci ho preso gusto ;-)

Come molti di voi adoro l'Agrabah cafe - se parto con un volo tardi la sera spesso faccio un pranzo a buffet li il giorno della partenza.
La tematizzazione esasperata e il cibo cosi "diverso" rispetto alla classica offerta di cibo in un parco a tema rende, assieme a un prezzo tutto sommato economico per l'offerta, molto bello.

Ma quanti di voi sanno che la grandissima tematizzazione in realtà non deriva dalla destinazione di questo spazio a ristorante ma bensi a negozi?

Ebbene si, l'agrabah cafe non nasce come spazio buffet/ristorazione ma come "Agrabah Bazar" ; una serie di negozi e spazi che dovevano proprio assomigliare a un suk/bazar Arabo.

dal 92 al 99 i visitatori del parco potevano attraversare una serie di 3 negozi :

"L'Echoppe d'Aladin" (si con una "d" sola!),
"La Reine des Serpents"
e
"Les Trésors de Schéhérazade"

gl'ultimi due sono rimasti, come insegne, ancora oggi all'interno dell'Agrabah Cafe!

Nel Bazar si potevano trovare dolci , cibo arabo, una sala da te (il te alla menta servito in tazze di porcellana sdraiati sui divani era un must), giocattoli "tipici" e vestiti da principi e principesse.
Una versione ridottissima di tutto questo è a dir la verita rimasta nella "adventureland boutique" (a sinistra dell'entrata del Cafe) ma è una versione commerciale e ridicola della grandiosità passata.

Nel 99 però i fuochi d'artificio incendiarono parte del tetto del bazar, che restò chiuso (le vendite non erano un gran chè al tempo, lo spazio era molto grosso e richiedeva molto personale e bisognava risparmiare per l'apertura degli studios).
Nel 2002 , in previsione dell'aumento di visitatori previsto con l'apertura degli studios (qui ci voleva Cassandra ;-) ) si decise di convertire 3/4 del bazar a ristorante e dato che la formula del buffet sembrava tirare al tempo (Plaza gardens in una certa forma, rendez vous des stars negli studios e la conversione del lucky nugget) decisero di piazzare una cucina in un ex retrobottega, inserire una zona di "food pick up" nel corridoio più lungo e tenre il resto dello spazio come ristorante aggiungendo tavoli.

L'idea fù un successo, parziale, sicuramente le recensioni erano ottime , la tematizzazione (grazie all'ex negozio) favolosa, e i costi di gestione relativamente bassi, ma la mancanza d'incremento reale del numero d'ospiti per l'apertura degli studios (l'affluenza dei 2 parchi restò circa ugualea 12 milioni e mezzo dal 2001 al 2002) fece decidere il management di tenre questo enorme spazio chiuso.

prima durante la stagione morta (gennaio- maggio) poi per tutto l'anno (2005-2006) il locale restò chiuso se non per feste private, eventi speciali (molti press events sono stati fatti li) etc.

La stagione 2006 però fù un successo di affluenza , confermando il trend positivo dal 2005 in poi.

Si decise quindi di tentare nel natale 2006 di riaprire nella stagione natalizia (ormai il massimo d'affluenza)
Un'altro successo e pienone

E da li in poi l'agrabah non ha più chiuso...(speriamo resti cosi).

Certo che più penso al progetto originale, le offerte iniziali e il masterplan di EuroDisneyland (nome originale e ben diverso dal masterplan di Disneyland Resort Paris) più mi rendo conto della diversità del resort Europeo che gli imagineers tentarono di creare rispetto ai precedenti.
Andrea "MickeyFantasmic" Monti
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Re: Agrabah Bazar (pardon Cafè ;-) - un pò di storia

Messaggio da Giada Sponza » 14 gennaio 2009, 8:30

Io lo sapevo :wink: :D :D
Comunque io non sono mai riuscita ad andarci... e questo mi disturba non poco :-(
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[Disneyland Paris] Informazioni e consigli

Messaggio da cosky » 13 aprile 2010, 21:52

Ciao ragazzi,
senza aprire un nuovo thread, scrivo qui.
Due curiosità:
1) Cosa accidenti controllano dentro gli zaini all'entrata dei parchi? L'unica cosa che mi viene in mente sono bottiglie di vetro, perchè per tutto il resto sono controlli troppo scarsi.
2) Come cavolo sono fatti i fantasmi dentro Phantom Manor? Intendo quelli che sono seduti al tavolo e che ballano... Sono troppo reali... gioco di luci o cosa? Dopo aver fatto l'attrazione 3 volte mi sono arreso, non sono riuscito a capire la tecnologia...
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Re: [Disneyland Paris] Informazioni e consigli

Messaggio da Katullo » 13 aprile 2010, 23:20

Ciao Cosky! Allora per la prima domanda penso che sia per una questione di sicurezza e di anti terrorismo...perlomeno io me lo sono spiegato sempre così visto che l'hanno istituito più o meno dal periodo delle torri gemelle.

Per la seconda domanda la risposta e' semplice: e' tutto un gioco di riflessi! Avrai notato che il treno passa rialzato rispetto alla sala, questo perché tutta la scena con gli animatronics dei fantasmi e' ricostruita proprio sotto il binario delle doom buggies e grazie ad una superficie vetrata a tutt'altezza che corre lungo tutta la scena i fantasmi illuminati nella parte sottostante si riflettono sul vetro e sembrano quindi evanescenti! Ma ripeto, e'un gioco di luci fatto con questo vetro inclinato...di fatto i fantasmi "tangibili" ci sono e stanno sotto il percorso :) tra l'altro e' lo stesso effetto speciale che ha usato Tim Burton in Noghtmare Before Christmass per realizzare il cane Zero :wink: Spero di essere stato esaudiente :)
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Re: [Disneyland Paris] Informazioni e consigli

Messaggio da cosky » 14 aprile 2010, 8:39

Non so se sia una questione di antiterrorismo... per il semplice fatto che io ho aperto lo zaino e loro hanno solo guardato dentro, senza toccare nulla... in 2 secondi... potevo nascondere qualsiasi cosa sotto lo zaino... ed inoltre sono entrato con 3 felpe e il cappotto pesante... potevo nascondere qualsiasi cosa sotto i vestiti, ma non mi hanno controllato...

Per la seconda ho capito... è come la fata azzurra nella parte finale del percorso di Pinocchio, dico bene?
Certo che i vetri non si vedono per niente... pazzesco...
M.
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Re: [Disneyland Paris] Informazioni e consigli

Messaggio da Katullo » 14 aprile 2010, 10:32

Mmm in effetti non hai torto...non saprei davvero allora perché li controllano...ripeto, io me lo sono sempre spiegato così :)

Comunque si, l'effetto e' lo stesso della Fata turchina nell'attrazione di Pinocchio :D i vetri non si vedono perché le giunture tra l'uno e l'altro sono nascoste dietro le colonnine della balaustra :wink:
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Re: [Disneyland Paris] Informazioni e consigli

Messaggio da cosky » 14 aprile 2010, 10:58

Io penso che controllino più che altro bottiglie di vetro... infatti nello zaino hanno guardato in superficie e "tastato" sotto... mentre nel marsupio hanno solo guardato la superficie...
Volevo chiederglielo, ma non parlo francese :)

Per gli specchi ok, ho capito l'effetto... ma come fanno a comparire e scomparire? Perchè passo davanti a qualche "copertura" temporanea o cosa?
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Re: [Disneyland Paris] Informazioni e consigli

Messaggio da Katullo » 14 aprile 2010, 12:09

No no scompaiono perché semplicemente spengono le luci e quindi non si crea più riflesso sui vetri :wink:

Comunque la prossima volta che andrò a Disneyland proverò a chiedere a qualcuno (magari alla reception dell'hotel oppure nei negozi del parco) visto che hai fatto venire la curiosità anche a me per quanto riguarda la questione degli zainetti :p
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Re: [Disneyland Paris] Informazioni e consigli

Messaggio da cosky » 14 aprile 2010, 12:21

Perfetto, ho capito come funzionano grazie :)
Se chiedi poi fammi sapere, perchè sono curioso :)
M.
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Re: [Disneyland Paris] Informazioni e consigli

Messaggio da Katullo » 14 aprile 2010, 18:30

Sono contento di esserti stato utile :) per qualsiasi altra cosa basta chiedere! Appena ne saprò di più sulla questione zainetti non esiterò a scriverlo :)
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lakeofire
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Re: [Disneyland Paris] Curiosità e storia

Messaggio da lakeofire » 2 maggio 2010, 19:47

I fantasmi sono qualcosa di fantastico =D> =P~

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Daisy Duck
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Re: Walktrought horror

Messaggio da Daisy Duck » 12 dicembre 2011, 11:10

Scusate, dato che ci troviamo in tema, posso chiedere a chi c'è stato un'opinione su "Phantom Manor" a Disneyland Paris? Io non ho avuto il tempo di farla, quando sono andata.
"Ho capito che essere se stessi premia, alla fine"

zavandor
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Re: [Disneyland Paris] Curiosità e storia

Messaggio da zavandor » 12 dicembre 2011, 16:59

E' eccezionale, a partire dalla queue fino all'ultimo secondo di ride e anche dopo, con il cimitero e l'uscita con vista sul lago delle Big Thunder Mountains. Ci sono pure delle perle nascoste (i fantasmi che si vedono in controluce alle finestre, il sarcofago dal quale si sentono rumori inquietanti se ci attacca l'orecchio...).
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