Critiche sullo staff delle attrazioni

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teoc
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Critiche sullo staff delle attrazioni

Messaggio da teoc » 12 aprile 2007, 14:33

Io, la mia ragazza e due amici, decidiamo di farci il ponte di pasqua a mira sfruttando l'eccezionale offerta hotel+parco.

Ci divertiamo così tanto che decidiamo di trattenerci anche il 10 aprile pensando di avere il parco o almeno il katun, le torri e sierra tutte per noi :D ....

Il 10 si, c'è molta meno gente, però la fila al katun è molto simile al giorno di pasqua. Mi spiego meglio: il tempo di attesa era così lungo da creare una fila lunga quanto quella che c'era a pasqua!! Il motivo è che hanno utilizzato solo un treno mentre a pasqua 2 e a pasquetta tutti e 3.

Ho anche chiesto se potevano aggiungere un altro treno vista la gente e l'attesa e un'assistente (una donna) mi ha guardato scambiando un’occhiata alla sua collega, come se stessi dicendo chissà quale eresia e solo dopo aver insistito ho ottenuto la risposta "perchè c'è poca gente" con un tono abbastanza seccato.

Chiedo se posso fare un giro successivo in posti comunque vuoti e mi dicono che non è possibile in malo modo.

Alle 17.30 inseriscono un secondo treno (notare che la gente comunque riempiva tutta la zona con la copertura).

Faccio l’ultimo giro sul katun sui primi posti, ormai la fila è chiusa vista l’ora. Scendo e gentilmente chiedo se è possibile, visto che sono ormai gli ultimi giri e non c’è più nessuno, salire subito in un altro posto e l’addetto (un tipo alto con gli occhiali) che durante la giornata non ha regalato certo simpatia e sorrisoni a nessuno se non ad una sua collega, prima mi guarda male e mi fa cenno di andare via, poi data la mia richiesta di spiegazioni mi liquida con un categorico e seccato “la TUA corsa termina qui”; nessuna replica perché si stava anche incavolando!!

Voi non ci crederete ma concludere in questo modo una tre giorni di divertimento mi ha rovinato parecchio l’umore !!

Ci sono rimasto male perché ho fatto un discreto viaggio (sardegna), ho 35 anni e non mi va di essere trattato come un ragazzino maleducato, esigo che un operatore che lavora in un settore dove il divertimento e la soddisfazione del cliente sono al primo posto se non è in grado di sostenere e gestire lo stress dato da tante persone, o se è frustrato perché lui lavora quando gli altri si divertono, che cambi lavoro!!

1) A domanda cortese spetta una risposta altrettanto garbata
2) Qual è il vero motivo per cui non si debba usare un secondo treno? Perché consuma molta corrente? (Anche la sierra ha usato un solo mezzo - il rosso era in manutenzione).

Eppure le torri hanno funzionato entrambe e vi garantisco che passavo da una torre all’altra senza aspettare. Gli operatori non mi hanno detto, no ora l’altra torre non la fai perché hai già fatto questa.

3) perché se scendi da una corsa appena fatta con la gente è già pronta a salire non ti permettono di rifare il giro se ci sono posti vuoti? Anche per la sierra è cosi !! Non capisco: a chi vado a togliere il diritto alla corsa? La nuova fila è pronta, non fanno salire altra gente, c’è uno o due posti liberi e non me li fai utilizzare ?!?

Alla fine, sia la sierra che il katun hanno viaggiato con un sacco di posti liberi. Addirittura il katun ha fatto gli ultimi 3giri completamente vuoto ad eccezione della prima fila !!! E io che arrivo dalla sardegna e mi trattengo un TERZO giorno proprio per questi giochi, ho un trattamento simile??

Sarà esagerata la mia reazione ma l’essere stato trattato così mi ha fatto perdere la voglia di tornare a mirabilandia…

LucaRA
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Messaggio da LucaRA » 12 aprile 2007, 15:08

anke se sono off topic...volevo dire la mia su la sgarbatezza di alcuni lavoratori del parco!!
lunedì sono andato a vedere scuola di polizia,siccome conosco degli stun man.
finito di parlare con due di loro mi metto in fila per entrare, intanto una mia amica era entrata prima di me per prendere i posti. dopo essere entrato dai tornelli supero un paio di persone per raggiungere la mia postazione e allungo il passo per entrare più velocemente. ad un certo punto mi sento tirare per il cappuccio della mia felpa mi giro e vedo uno dei "buttafuori" che aveva già fermato il mio amico, la sua prima affermazione è stata:"volete vedere ke la smettete di fare i furbi!!". io intanto ke lui mi portava fuori kiedevo spiegazioni (perchè non avevo fatto nulla di male)e mi rispondeva con un tono davvero da prepotente dicendomi: "non ti conviene chiedermi spiegazioni"...arrivato quasi ai cancelli dell'uscita gli ho spiegato com'ero entrato io, mentre lui diceva ke avevo scavalcato il cancello dell'uscita, eravamo io con altri amici/amiche e con tre della sicurezza che ci volevano cacciare fuori e gli abbiamo dovuto dire che se non credeva noi di andare a kiedere a due degli stun man, alla fine questo maleducato della sicurezza ci ha lasciato andare perchè non voleva fare una figuraccia davanti a loro!!! io penso che prima di compiere una azione sopratutto loro che devono lavorare con il pubblico dovrebbero essere più che sicuri
!!!!!

*** Come indicato nel regolamento ti invito a non usare abbreviazioni tipiche da sms. Grazie della collaborazione Silvia Forghieri - Parksmania Staff ***

eddyufo77
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Messaggio da eddyufo77 » 12 aprile 2007, 15:41

Secondo me sono episodi che (purtroppo) accadono ma a mio avviso sono parzialmente giustificabili. Soprattutto in giornate di alta affluenza la pazienza di questi operatori e' davvero messa a dura prova. A tutti capita di perderla. Poi c'e' chi riesce a trattenere lo sfogo ed a fare buon viso a cattivo gioco e chi invece ha la reazione opposta e ti tratta male. Ora Vi racconto cosa e' successo a me su Explorer... dopo il primo giro in prima fila ho chiesto all'operatore se gentilmente mi faceva rimanere li' per un secondo giro (c'erano 5 persone in fila ed erano le 21:30). Lui sorridendo mi ha risposto che poteva farlo ed io ho detto:
"E se mi nascondessi?!?". Poi pero' ci siamo fatti una risata ed ho aspettato 2 giri per risalirci...
Tante volte basterebbe un po' di buon senso da parte di tutti ed un sorriso... :wink:
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Messaggio da MicheleForchini » 12 aprile 2007, 15:43

un consiglio:fate avere queste lamentele al parco (come i complimenti).Non posso sapere chi abbia torto o ragione,sopratutto perchè anche loro sono esseri umani...però dico una cosa:chissà come mai anche a Disneyland sono esseri umani ma non ho fatto un'attrazione che è una senza che trovassi i cast members sempre disponibili e gentili.Quando lavori in un parco,i tuoi problemi devi lasciarli fuori (come in ogni lavoro daltronde).
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Messaggio da Crybio » 12 aprile 2007, 15:56

Quando lavori in un parco,i tuoi problemi devi lasciarli fuori (come in ogni lavoro daltronde).
Penso comunque che proprio perchè i membri dello staff siano esseri umanissimi non ci si possa aspettare sempre sorrisi e scherzi. Io sono stato uno staff member e devo dire che non è una cosa semplice sorridere in alcune giornate quando tutto ti va storto ed anche i visitatori ci mettono la loro.. Spesso lo staff member deve solo eseguire ordini che non dipendono dalla sua volontà e che il visitatore non può e non vuole capire. Non è questo il caso, per carità, però prima di pensare che un membro dello staff risulti scortese sarebbe comunque bello mettersi nei suoi panni.. Io non l'ho mai fatto prima di trovarmi dall'altra parte. Ed ora se vado a Gardaland e noto che nessun addetto sorride ma molti hanno un'espressione che può sembrare poco amichevole non ci faccio caso. Probabilmente una volta lo avrei notato e l'avrei anche segnalato. Poi è ovvio che ogni caso è singolo, il mio era solo un appunto, non mi riferisco a nessun intervento in particolare! :)

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Messaggio da MicheleForchini » 12 aprile 2007, 16:32

ok...ma nessuno ti obbliga a fare quel lavoro.
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Messaggio da Silvia Forghieri » 12 aprile 2007, 16:49

MicheleForchini ha scritto:ok...ma nessuno ti obbliga a fare quel lavoro.
Puoi fare anche il lavoro che più ti piace al mondo, trovarti bene con i colleghi ma.... fidati che ci sono delle volte in cui i clienti/ospiti riescono a portare all'esasperazione anche un santo... :shock:

Per quanto riguarda il discorso dell'aggiunta di un treno o meno, credo che la decisione non sia a discrezione dell'operatore di turno. Immagino ci siano procedure da seguire e parametri che regolarizzano la cosa.
Viste da "fuori" le cose speso appaiono diverse da come realmente sono... e questo non solo in un parco, ma anche nella vita quotidiana... :wink:
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Messaggio da Exar Kun » 12 aprile 2007, 17:18

Mh. figo, disquisizioni sugli Operatori.Io lavoro in un altro parco, sicuramente più piccolo, ma credo che l'organizzazione di alcune cose sia simile...da operatore alle giostre posso dirti quello che penso: (schematizzo i vari problemi)

Per quanto riguarda il "treno" da immettere nel binario, Non sono gli operatori a scegliere se mettere 1 3 4 mille vetture, solitamente è la direzione, visto che immettere la vettura sul binario non spetta agli operatori ma ai tecnici (almeno, quando avevamo noi il roller boom era così).

Sul "risalire", io non penso proprio che ti avrei fatto risalire,di norma non si fa. Metti che "mi gira bene" e lo faccio,ti faccio risalire anche se è vietato, e c'è gente che ha finito il "giro" nel tuo stesso convoglio ed è appena uscita, si gira e vede che tu parli con me e io ti faccio passare dal cancellino che separa arrivo/partenza e poi VEDONO CHE TU SALI SUL CONVOGLIO,loro no, e tu sei all'ultimo posto disponibile, hanno voglia di "rompere" allora vengono in gruppo subito da me a dirmi che visto che ho fatto salire anche te, devono poter salire anche loro, io dico "sono le 7.20 dovevo aver timbrato da 20 minuti, mi dispiace" a quel punto, faccio partire il convoglio per evitare altre rotture.
A quel punto hanno tutti i diritti di andare di filato in direzione a dire "Quel ****** ******* del "inserire_attrazione" ha fatto risalire un tipo e a noi no!! vogliamo fare un altro giro anche noi" (nel frattempo io mentre esco ignaro vengo chiamato in direzione con conseguente sgridata perché ho fatto salire te e loro no (non che loro abbiano ragione, ma sovente succede che ti si sgridi live anche se hai ragione perché il cliente ha sempre ragione)).
esigo che un operatore che lavora in un settore dove il divertimento e la soddisfazione del cliente sono al primo posto se non è in grado di sostenere e gestire lo stress dato da tante persone, o se è frustrato perché lui lavora quando gli altri si divertono, che cambi lavoro!!
LOL, scusami, questa l'ho dovuto quotare, a me, nemmeno è mai passato per la testa "guarda, che perle, questi si divertono e io lavoro" e credo che tutti lo vedano come un lavoro, non è una questione di stress da tante persone, è una questione di inutili domande ripetitive.

sulla "gentilezza": spesso, soprattutto in attrazioni con limitazioni come un rollercoaster, ti inacidisci presto, infatti hai sempre da discutere: bambini alti 120cm secondo i genitori sono alti 140cm perché DEVONO fare quella giostra anche se sono più bassi, e spesso "si trova da dire".
Sono il primo a dire che, di norma, gli operatori devono essere sempre sorridenti, e io lo sono quasi sempre, una risposta secca però serve quando si sa che una risposta gentile ha un 90% di possibilità di provocare una discussione tipo "barattinaggio", come se l'operatore potesse cambiare le regole di un parco a suo piacimento. Se una regola è una regola non c'è da barattinare, si rispetta e basta; se si "improvvisa" e succede qualcosa, sono "cavoli" dell'operatore :|

Tutto sto discorsone per dire: se qualcosa non vi piace non prendetevela con l'operatore, tuttalpiù con la direzione, e a volte, con la CPV (commissione provinciale di vigilanza) sono loro che fanno le regole, gli operatori si limitano a farle rispettare, certo, qualche volta magari si manca di tatto e savoir-faire, però può succedere...

Riguardo agli operatori dei parchi disney: non puoi nemmeno raffrontare le 2 situazioni, imho, sono realtà completamente diverse, a partire dai giorni di apertura all'anno. (E questi contano su CHI trovi da "mettere alle giostre")

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Messaggio da MicheleForchini » 12 aprile 2007, 17:55

Grazie exar per le delucidazioni.
Disneyland l'ho citato perchè è il miglior parco d'Europa,e i nostri 2 migliori parchi nazionali che si vantano di una competenza "europea" è giusto che vengano rapportati con i loro "pari"...( :D )

Su molte cose ti do ragione (anche perchè davvero,da profano non posso far altro che "assimilare".) però converrai,converrete con me che:
1)un problema grossissimo di tutto il settore turistico italiano (amusement compreso) è la scarsa presenza di personale altamente qualificato (per esempio:andiamo a vedere quanta gente conosce a Gardaland l'inglese o il tedesco...stessa cosa per Mirabilandia).
2)Non possiamo metterci le fette di salame sugli occhi:moltissime volte la colpa è dei visitatori:qualche volta però la colpa è anche dei dipendenti...sopratutto se sono stagionali,interessati a prendersi il loro stipendio e stop come se stessero lavorando al Mc Donalds ,spinti dal fatto di avere il parco fuori casa o a 10 min.

Sono forse un po' maligno,lo so...ma anche a Gardaland di sorrisoni i cast memeber non ne facevano...l'unico un ragazzo di fuga da atlantide e i ragazzi delle magic e del blue tornado.

comunque,l'ideale sarebbe fare un minimo di selezione..almeno per la lingua e per il grado di pubblic relations.
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Messaggio da Silvia Forghieri » 12 aprile 2007, 18:10

MicheleForchini ha scritto: 2)Non possiamo metterci le fette di salame sugli occhi:moltissime volte la colpa è dei visitatori:qualche volta però la colpa è anche dei dipendenti...sopratutto se sono stagionali,interessati a prendersi il loro stipendio e stop come se stessero lavorando al Mc Donalds ,spinti dal fatto di avere il parco fuori casa o a 10 min.

comunque,l'ideale sarebbe fare un minimo di selezione..almeno per la lingua e per il grado di pubblic relations.
temo che qui stiamo facendo un po' di confusione.... sebbene si parli di parco di divertimenti, per chi ci lavora, si tratta comunque di un lavoro come un altro. Lavorare in un fast food, in un negozio di abbigliamento o come addetto alle attrazioni del miglior parco del mondo.... è comunque sempre un lavoro, con i suoi pro ed i suoi contro.
Credere che i dipendenti di un parco di divertimenti debbano sempre essere tutti felici e gioiosi solo perchè si trovano, a detta di alcuni guest, nel "posto più bello del mondo", sarebbe come dire che dei funzionari di pompe funebri devono sempre essere tristi e con le lacrime agli occhi...
C'è anche da tener conto, che spesso, far capire alle persone che una determinata regola non può essere trasgredita è un'impresa titanica... Ma per questo Exar è già stato molto esaustivo con l'esempio dei limiti di altezza!

Riguardo alle selezioni del personale, mi sembra un po' azzardato dire che i parchi non sanno fare selezione... Ci tengo a precisare che non mi occupo di selezione del personale e non lavoro nei parchi ma... basta guardare le statistiche che vengono presentato ogni tanto sui giornali ed ai TG per capire che in Italia purtroppo sono poche le persone che sanno le lingue...
Chi sa in modo discreto una o due lingue, di solito non si adatta a fare lavori di fatica o "di basso livello"... ma mira a posti di lavoro più elevati.
Se ci fate caso, infatti, di solito gli addetti alle attrazioni sono ragazzi molto giovani (spesso studenti) o a volte persone già di una certa età prossime alla pensione...

Non me ne vogliano tutti coloro che lavorano come addetti alle attrazioni se ho definito il loro impiego come "di basso livello e di fatica", non è mia intenzione denigrarli, ma piuttosto far capire a tutti che no si tratta di un lavoro divertente come potrebbe sembrare: dovete lavorare con ogni condizione atmosferica (caldo, pioggia, vento...), cercare di essere sempre gentili ed educati, dare ascolto a migliaia di persone che parlano le lingue più disparate... Oltretutto credo che lo stipendio sia assimilabile a quello di un impiegato o di un operaio.
Silvia Forghieri

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Crybio
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Messaggio da Crybio » 12 aprile 2007, 18:11

ok...ma nessuno ti obbliga a fare quel lavoro.
Mi dissocio completamente da questa affermazione. Intendi dire che per lavorare in un parco si dovrebbe selezionare personale allegro e sorridente sempre e comunque? Impossibile, assumiamo animatronici allora! Affrontare questo tipo di lavoro con lo spirito giusto è il minimo, sicuramente ciò a volte non basta.. Però qua nascerebbe un discorso che forse non è attinente al 100% con l'argomento del Topic! :)

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Messaggio da Katunandri » 12 aprile 2007, 18:25

Vorrei rispondere a tutte le questioni sottolineate da teoc, in modo che magari possa tranquillizzarsi un po'. Il suo è un inconveniente spiacevole che capita spesso, in qualsiasi Parco e non posso che condividere il fatto che sono episodi che rovinano la giornata.

- L'inserimento dei treni su Katun non dipende esclusivamente dalla volontà degli operatori. Comunque generalmente puoi notare che si viaggia con un treno finchè la coda non raggiunge le scale. Quando la coda arriva sulle scale e non accenna a diminuire, si inserisce il terzo treno.
- Probabilmente l'operatrice a cui hai chiesto di inserire un altro treno voleva risponderti "tu fai l'ospite; ci occupiamo noi dell'attrazione". Comunque spiacevole, non c'è che dire.
- I giri in posti vuoti. Non chiedeteli neanche, primo perchè non ve li concedono (mi sembra assai strano che su Sierra Tonante ti siano stati concessi), secondo perchè è un'ingiustizia. E' vero, tu dici che non freghi il posto a nessuno. Ma allora come te, tutti avrebbero il diritto di chiedere di fare un altro giro senza rifare la coda, con il risultato che la coda non andrebbe più avanti.
Al limite possiamo discutere sulla possibilità di inserire sulla coda per gli ospiti singoli in modo da riempire i posti, ma dubito che funzioni...
- Alle 17.30 è stato inserito un altro treno. Certo, c'era la coda da smaltire entro l'orario di chiusura. E i giri che hai visto con la sola prima fila occupata sono stati per far fare il giro a chi era in questa coda, ovviamente più lunga da smaltire (solitamente viene chiusa prima, ma capita che a volte sfori l'orario).
- Lo stress capita, soprattutto - scusa se te lo dico - con ospiti che insistono più volte su poter fare un altro giro. Come te, l'avranno chiesto non so quante decine di persone.
- Cosa è successo sulle Torri, non ho capito bene. Sei salito su una e poi, dopo il giro, ti hanno fatto salire sull'altra senza fare la coda di quest'ultima? Mi sembra strano...

Spero di avere risposto a qualche tua - legittima - perplessità.

Ciao,
Andrea
"If you make it too smooth, it'll be like sitting in your living room."
(William Cobb)

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Messaggio da MicheleForchini » 12 aprile 2007, 18:28

beh..come discorso è però interessante.

Vorrei dire che io nno ho mai detto che i parchi non sappiano fare selezione..
Per quanto riguarda il lavoro nei parchi:beh,bisogna cambiare,creare corsi di specializzazione per dipendenti,fare corsi di inglese e tedesco,lo sò,sono cose che costano ad un parco...però vi giuro che quando vado a Gardaland e mi trovo nomi in inglese a destra e a manca,per fare gli internazionali e poi i dipendenti non ti parlano l'inglese (senza generalizzare...)...veramente mi girano gli zebedei.
Primo perchè l'Italia è un paese a forte vocazione turistica...secondo perchè Mirabilandia e Gardaland sono presi d'assalto durante buona parte della loro stagione da tedeschi,svizzeri,francesi.

Io continuo a considerare il lavoro nei parchi divertimento come un lavoro che deve avere una certa etichetta...almeno nei parchi grossi.E poi i ragazzi bisogna invogliarli...perchè a Disneyland è pieno di cast member italiani?Gente che và apposta a Roma a fare i casting...ok il mito Disney...ma io credo (forse utopisticamente) che se venissero create delle condizioni vantaggiose anche qua...
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Messaggio da Exar Kun » 12 aprile 2007, 18:45

MicheleForchini ha scritto:beh..come discorso è però interessante.

Vorrei dire che io nno ho mai detto che i parchi non sappiano fare selezione..
Per quanto riguarda il lavoro nei parchi:beh,bisogna cambiare,creare corsi di specializzazione per dipendenti,fare corsi di inglese e tedesco,lo sò,sono cose che costano ad un parco...però vi giuro che quando vado a Gardaland e mi trovo nomi in inglese a destra e a manca,per fare gli internazionali e poi i dipendenti non ti parlano l'inglese (senza generalizzare...)...veramente mi girano gli zebedei.
Primo perchè l'Italia è un paese a forte vocazione turistica...secondo perchè Mirabilandia e Gardaland sono presi d'assalto durante buona parte della loro stagione da tedeschi,svizzeri,francesi.

Io continuo a considerare il lavoro nei parchi divertimento come un lavoro che deve avere una certa etichetta...almeno nei parchi grossi.E poi i ragazzi bisogna invogliarli...perchè a Disneyland è pieno di cast member italiani?Gente che và apposta a Roma a fare i casting...ok il mito Disney...ma io credo (forse utopisticamente) che se venissero create delle condizioni vantaggiose anche qua...
Dovresti offrire: un lavoro che copra quasi tutto l'anno, avere un'azienda con veramente un sacco di soldi da poter avere della gente quasi apposta per il parco che faccia di continuo corsi di specializzazione e corsi di lingue, dovresti avere lavoratori motivati ad andare volontariamente a questi corsi, oppure pagarli per andare,spesso questo potrebbe andare contro i loro impegni "extra", molti stagionali sono studenti (anche io, in realtà, ma io sono nato dentro un parco) e quindi non andrebbero/non aquisirebbero i contenuti del corso; in pochi "sentono" veramente il parco, (ci sono eh) molti lo fanno solo per "lavoro" per guadagnare quanto un operaio normale "facendo meno".

Tutto questo è improduttivo; nei curriculum molti scrivono "inglese buono" "francese scolastico" e le sanno parlare, però non si sprecano;uno straniero chiede e per paura di "sbagliare" o per pigrizia rispondono in italiano.
io parlo inglese fluidamente e capisco il francese, agli stranieri che chiedono a me rispondo sempre in inglese, (o in francese se non ho altra scelta) però so' che non è comune.

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Messaggio da Matteo Muschio » 12 aprile 2007, 19:06

Questo problema in realtà non riguarda solo i parchi divertimento, ma tutti quei lavori in cui si ha a che fare con la gente a diretto contatto.
Lavoro in un ristorante e il primo giorno di lavoro la prima cosa che mi è stata detta, prima ancora di come prendere in mano un vassoio o un piatto, e stato di SORRIDERE.
E' importante perchè lo stesso cliente si sente trattato meglio e gli si può dire qualsiasi cosa. Con un sorriso puoi anche dire "Ma vaff..." e stai certo che il cliente ti lascerà la mancia! :wink:
Però capita a tutti di avere le giornate no. I motivi sono i più disparati: dal malessere fisico alla litigata con la tua ragazza prima di andare al lavoro. Eppure, consapevoli del proprio ruolo, ci si sforza sempre di sorridere.
Ma quando oltre ai tuoi problemi ci si mette anche il cliente che ti tartassa, ti maltratta (anche solo psicologicamente) o vuole essere privilegiato rispetto a molti altri clienti, allora vi garantisco che anche il santo tra i santi esplode. Ed ha tutte le ragioni!

Nonostante non abbia mai lavorato in un parco divertimenti, capisco i cast member proprio perchè anche io ormai sto dall'altra parte. Proviamo più spesso a metterci dall'altra parte e ricordiamoci che quello che a noi (in qualità di guest) può sembrare un'eccezione ("per stavolta poteva anche farmi risalire!") per uno che ci lavora è l'ordinario.

E non c'è corso o stage che tenga...



Anzi, io proporrei un corso di educazione per i guest prima di tutto!
A febbraio tutti a ripetizione! Così a marzo siamo tutti pronti!

Ciao! E siate comprensivi! SEMPRE! :)
Matteo Muschio
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