Resoconti di visita al parco

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ciu85
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Re: Resoconti di visita al parco

Messaggio da ciu85 » 11 novembre 2016, 20:45

Posto il mio resoconto di visita dei giorni 22-23 Ottobre 2016.

A Mirabilandia l'anno scorso ci sono stato parecchie volte abitando a Ravenna e avendo l'abbonamento.

Quest'anno ho preferito fare come nel 2013/14 e andare per Halloween.

Attrazioni:

Katun: 9,5 sempre stupendo, gli darò un 10 quando cambieranno i treni, cominiciano a vibrare un po'
Ispeed: 8 come esperienza sempre stupenda, fatto sia in 1° fila che ultima. (Ho trovato brutto che in entrambi i giorni girava solo 1 treno)
Autosplash: Non fatto, urge veramente che ci venga messa una mano
Eurowheel: 8 sempre emozionante
Master Thai: 7,5 non capisco perché non riescano a coprire la struttura a pavimento con ad esempio della sabbia
Reset: 6 l'attrazione in se mi piace, però le pistole non funzionano sempre e gli effetti molti ne ho trovati spenti o che funzionavano sabato e non domenica

Passo alle attrazioni della Far West Valley:

Nel contesto mi piace come l'area sia immersiva, l'entrata dal Fast Food Dino's Pizza Time con il Disko Coaster mi piace molto, come anche il fatto di passare sotto all'attrazione stessa. Avrei messo qualche tematizzazione in più però da com'era prima, un bel 8

Buffalo Bill Rodeo: 8 avevo provato solo quello di Leolandia e diciamo che l'"onda" fa la sua sporca figura
Oil Towers: 9 ora con la coda tematizzata in legno sono moooolto meglio, soprattutto la 1 dove quando prima del lancio non vedi al di fuori
Dead Town: non fatta, apprezzo il nuovo telone ma mi sarei aspettato un cambiamento anche qui
Gold Digger, uguale a prima.

Percorsi Horror e Tematizzazione:

Come tematizzazione qualcosa in più rispetto al 2015 c'è, vedi animatronics dietro Gold Digger ma per il resto poca roba.

Malabolgia: 7 fatto di sabato sera, molto d'effetto scendere con il buio verso il percorso, il fatto di avere una torcia a led UV che illumini le frecce che indicano il percorso.. Pochi attori e poca pauroso.
Mortal Circus: 8 mi è piaciuto, erano 3 anni che non lo facevo e mi ha molto divertito
Acid Rain: 9 il migliore tra tutti, complimenti agli attori
Grind House Hotel: 4, e sono stato alto. Cortissimo, attori che non spaventavano. Da togliere o modificare.

Spettacoli:

Faccio solo una precisazione, sono uno uguale all'altro. In ognuno si assiste a un combattimento/lotta. Un po' di inventiva.

Il più bello Hella



Nel complesso sempre un bel week end
Katun nel mio Cuore

MMM
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Re: Resoconti di visita al parco

Messaggio da MMM » 25 aprile 2017, 12:28

Io sono andato al parco questo weekend .
Master thai vr : video carino , ma troppo lungo il " carico e scarico " che rallenta le due file.
Ho trovato un miglioramento negli spettacoli. Dal Welcome fino ad Kings of pop ( il migliore, per adesso, di questa stagione) con artisti che si esibivano in un susseguirsi di grafiche , insomma , nel complesso uno spettacolo soddisfacente =D> .
Note negative: le canzoni nel parco, personalmente, non si potevano sentire [-per
Non c'erano abbastanza tematizzazioni e non c'erano gadget sui 25 anni del parco :per

Raffa225
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Re: Resoconti di visita al parco

Messaggio da Raffa225 » 5 maggio 2017, 0:06

Sono stato a Mirabilandia lo scorso weekend, dopo ben 8 anni di assenza.
Il parco, rispetto a come me lo ricordavo, è mgliorato sotto certi aspetti ma peggiorato in altri...
Tra i miglioramenti, la ristrutturazione di due aree tematiche: Dinoland è veramente ben fatta, ricca di flat ride e con una buona tematizzazione, mente Far west Valley è abbastanza carina ma avrebbero potuto fare un lavoro migliore, soprattutto per quanto riguarda il wild mouse "Gold digger" e l'osceno tendone di "Dead town" (che non ho provato sia perchè non mi piace il genere di attrazione, sia perchè ritengo assurdo pagare un biglietto separato per un walktrough).
Ho provato per la prima volta iSpeed e Katun e devo dire che hanno ampiamente soddisfatto le aspettative, quest'ultimo in particolare credevo avesse una sezione di lancio separata dalla stazione, quindi potete capire come mi sono sentito quando è partito il treno :lol:
Reset è sempre, a mio parere, una delle attrazioni più belle del parco, la metterei dietro solo a katun e iSpeed... veramente fantastica, forse la migliore dark ride interattiva che ho provato finora (credo di essere l'unico che la preferisce anche ad Huntik)... peccato che l'atmosfera di questa attrazione/area tematica è stata in parte distrutta da un'attrazione inutile come Divertical: mi ricordo un viale infinito in cui si sentiva una musica apocalittica perfettamente in tema con l'attrazione, mentre adesso non è rimasto quasi più nulla di tutto ciò...

Sul resto del parco è meglio stendere un velo pietoso: dell'area Route 66 si salvano solo iSpeed e lo Stunt Show, con un pesante restyling si potrebbe includere anche Autosplash, ma per il resto tutto da rifare (Divertical compreso, assurdo come sia stata sprecata un'area enorme del genere in cui si sarebbero potute costruire altre mille cose); Bimbopoli è l'area per bambini più imbarazzante che abbia mai visto in un parco: 4 penose flat ride buttate a caso e un coaster che non saprei proprio come definire; mentre per quanto riguarda quelle restanti attrazioni che non hanno inserito in un'area tematica neanche nella mappa, 24 ore e Raratonga potrebbero rimanere ma andrebbero profondamente rinnovate, mentre alcune (Acquaqua e Music) sarebbero da eliminare senza neanche pensarci...

Ho avuto modo di vedere anche i 2 spettacoli principali: "Grosso guaio a Stunt city" carino ma non paragonabile agli Stunt show di un tempo, mentre "Kings of Pop" credo sia il peggior spettacolo che abbia mai visto in un parco di divertimenti...

Non male la ristorazione: ho pranzato al Self service in area west e la qualità del cibo è discreta, ottimo l'accompagnamento musicale della band.

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Pascal
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Re: Consigli di visita

Messaggio da Pascal » 9 settembre 2018, 22:27

Sono stato a Mirabilandia 2 giorni questo sabato 8 e domenica 9. Sarò un po' fuori dal coro ma devo dire che tutto sommato ho trovato il parco in ottima forma nonostante siano gli ultimi giorni di stagione piena. Innanzitutto affluenza altissima, parco non dico invivibile ma quasi. Tutte le principali attrazioni avevano quasi tutto il giorno tra i 45 minuti e l'ora di attesa, con qualche eccezione come Katun e Gold digger (stranamente) che non hanno mai superato la mezz'ora in tutte le giornate (almeno nella queue line non della prima fila per il Katun) e come Divertical (1 ora almeno nei momenti tranquilli, più di un'ora e mezza nelle ore di punta) e Buffalo bill rodeo (quasi 2 ore e mezza praticamente ogni ora e in tutti 2 i giorni che sono stato).
Ho notato comunque diverse migliorie nel parco dall'ultima volta. Innanzitutto parto dalla musica. Penso che la musica sia sempre stata un punto debole di Mirabilandia ma con oggi mi devo ricredere. Ogni area tematica aveva la sua colonna sonora a volume adatto che creava la giusta atmosfera. A bimbopoli le canzoni delle mascotte, nella baia dei pirati quelle a tema pirati, ecc... Insomma tutto al loro posto (tranne il problema cronico delle canzoni delle mascotte vicino a Divertical che mai capirò). Mi era capitato miliardi di volte di sentire 8 il leprotto nella far west valley o Arturo il canguro nella baia dei pirati, oppure colonne sonore a volume bassissimo.
Per quanto riguarda le attrazioni le ho trovate tutte in ottimo stato. Le uniche su cui bisogna fare un appunto sono reset che andava praticamente vuoto e per di più senza musica, autosplash che è, come sappiamo, sempre in condizioni pietose e Divertical che ha una queue line fatta davvero malissimo ma per di più mezza al sole perché non bastavano i tendoni.
Rio bravo non ha funzionato per buona parte della mattina di sabato per problemi alla telecamere ma quando aperto mi ha stupito perché ogni effetto era perfettamente funzionante, pure gli spruzzi finali che era da una vita che non vedevo attivi.
Nota di merito a death town che purtroppo non avevo mai fatto ma che mi ha positivamente impressionato. All'interno c'erano almeno 8 attori. Forse 3 o 4 in più e sarebbe state perfetta ma non ha nulla da invidiare a movieland (che però è un po' più paurosa)
Ho notato parecchie differenze in quasi tutte le aree dall'ultima volta. A bimbopoli hanno aggiunto qualche simpatica scenografia, in piazza della fama hanno tagliato tutti gli alberi e fatto piazza pulita dietro ad aquaqua (non so se significhi qualcosa in merito alla prossima collocazione di raratonga)
Nella zona della ruote 66 dal drive in all'arena stunt c'era un po' meno viavai, complici anche i lavori a Ducati world. Comunque non riesco ancora a vedere l'area autosplash-stunt show come un'area unica attaccata a Ispeed-Divertical. Troppo lontane le zone e praticamente divise a metà da bimbopoli.
Ad adventureland invece ho notato un problema che potrebbe nascere l'anno prossimo. Già oggi che c'erano i cantieri non era possibile raggiungere il Katun da Rio bravo rimanendo nell'area avventura, ma bisogna per forza passare per la far west valley o, dal 2019, per Ducati world. Curioso di vedere come faranno perché un'area così spaccata non è bella.
Per il resto il parco era pulito e tenuto in modo più che decente.
Gli spettacoli sono un punto di domanda. Molto belli jump e lo show finale (di grande effetto con la ruota, i fari, le proiezioni sulle fontane e i laser. Non sarà certo non sarà quello dei migliori tempi, ma di sicuro uno dei più belli da 6/7 anni a questa parte) e ovviamente stunt city. Gli altri insomma.
Per quanto riguarda i lavori a Ducati world abbiamo già tutte le basi per i piloni del coaster pronti ma 24h e la stazione della monorotaia son ancora lì uguali a prima. Raratonga invece è tutta ancora perfettamente integra e non sembra si sia messo mano all'attrazione. Non capisco la scelta di chiuderla visto che la si può tranquillamente costeggiare tutta fino all'area pic nic a sinistra della ruota e non è stato cambiato niente nemmeno dal lato ingresso. Mah.
In conclusione ho trovato il parco nonostante tutto in ottima forma e anche abbastanza migliorato in qualche dettagli, ma soprattutto pieno di gente. Apparentemente sembra un parco un po' più "in vita" rispetto a Gardaland. Peccato che le novità future non siano stratosferiche ma staremo a vedere. Intanto oggi sono soddisfatto di come ho trovato mira.

Beto
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Re: Resoconti di visita al parco

Messaggio da Beto » 4 ottobre 2018, 13:45

RECENSIONE

Breve parentesi introduttiva. Spero che la recensione venga letta del tutto nonostante la sua lunghezza da più gente possibile e che possa essere d'aiuto a tanti.

Ho visitato il parco nel weekend di 16 e 17 di giugno in famiglia. Comincio col dire che tra le ancora poche esperienze da parksmaniaco provate finora questa è stata quella che mi ha soddisfatto di più in assoluto. Sono stati due giorni indimenticabili per me grazie anche alle condizioni meteorolgiche favorevoli e a un'affluenza nella media considerando il bel tempo e che stessimo visitando durante il weekend. Per fare un paragone, c'era la stessa gente che ho trovato un anno fa a Gardaland in un mercoledì di giugno in cui il meteo dava pioggia. Tranne in un paio di casi, non si sono mai superati i 30 minuti di fila per un'attrazione. Detto questo, aspetti positivi e negativi del parco:

Aspetti positivi:
-il notevole impegno nel rendere tematico un parco che non lo è mai stato. Sono stati fatti grandi lavori negli ultimi anni anche se c'è ancora molto da fare specialmente nella parte sinistra del parco e ancor di più in zona Eurowheel dove, esclusa Bimbopoli, è tutto molto casuale e caotico. Un plauso invece per la realizzazione di Dinoland, Adventureland e, soprattutto, Far West Valley che è l'area che ho più preferito all'interno del parco.
-prezzi, sconti, promozioni... Questa cosa del '2 giorni in 1' per me è una novità assoluta essendo abituato allo standard di Gardaland, così come le miriadi di opportunità per pagare meno del prezzo intero. Pagare 30€ a testa per due giorni è davvero un regalo per il secondo parco d'Italia (esatto, per quanto sia sulla strada giusta, Gardaland resta un parco molto più completo e qualitativamente superiore nonostante i molti inceppi nella gestione).
-iSpeed e Katun. Che dire? Valgono da soli il prezzo del biglietto. L'erba del vicino è sempre più buona ma è innegabile che ci troviamo di fronte a due dei migliori coaster al mondo. Purtroppo il resto del parco non è neanche lontanamente paragonabile a sti due bestioni.
-ho trovato la ristorazione nel parco, così come i diversi punti vendita, efficaci e non ingombranti. In questo Mira è meglio del parco gardesano, solo togliete la band dal Drive In... pietà.

Aspetti negativi:
-operazioni. Mamma mia ragazzi, ho visitato un buon numero di parchi italiani, anche minori, ma un'organizzazione così bassa per quel che riguarda il funzionamento delle attrazioni non l'avevo mai vista. Nell'arco di due giorni hanno continuato ad aprire e chiudere a tempo indeterminato ben cinque attrazioni, di cui tre mentre eravamo in coda (che sfiga!). Cast member ridicolmente lenti, soprattutto su Autosplash e Katun, dove ci siamo fatti 35 minuti di coda perchè "due treni non sono necessari". Bravi invece quelli sull'iSpeed nonostante fosse l'attrazione più gettonata.
-manutenzione. Mentre alcune attrazioni sono state felicemente rinnovate con l'avvento delle aree tematiche, ancora molte risultano purtroppo datate e trascurate, anche se quasi nuove! (come nel caso di Master Thai).
-ah, disinfestate le cabine dalle ruote, vi prego... è assurdo come nell'arco di 15 minuti siano entrate ben due vespe e un tafano enorme da un buco largo poco più di 5cm.
-molte volte la bellezza di un parco sta nei dettagli, ma ho l'impressione che Mira si stia muovendo in quella direzione: sempre meno luna park, sempre più parco tematico. Chissà che esito avrà.

Ora passo alla descrizione del parco attrazione per attrazione in ordine di visita. Le mie votazioni non corrispondono ai voti scolastici, ma è più una valutazione su 10 della qualità di ogni giostra. Iniziamo:

PRIMO GIORNO

Carousel 2/10 Classico carousel a due piani. Non c'è molto da dire, ha sempre il suo fascino all'interno di un parco per quanto sia un'attrazione solitamente dedicata ai bambini.
Flying Arturo 2/10 Anche qua ci troviamo di fronte a un classico da luna park. Senza pretese, carina la tematizzazione dedicata alla mascotte del parco. Anzi, direi che è l'unico punto in cui si trova ancora la mascotte del parco.
Casa Matta 2/10 Quella che sembrava essere l'attrazione più interessante di Bimbopoli, si è rivelata la peggiore del parco tra tutte quelle provate. Almeno è originale.
Leprotto Express 3/10 Kiddie coaster della L&T. Divertente per i più piccoli, e discretamente tematizzato a tema... verdura. Non ho idea di cosa centri il mercato ortofrutticolo con il Leprotto di Mira, ma va bene così.
24 Ore Di Mirabilandia 3/10 Attrazione decisamente decontestualizzata e squallidamente riempitiva, un po' come Raratonga. Non so se il parco abbia realmente bisogno di un' attrazione di questo tipo. In generale spero che tutta la zona davanti alla ruota venga inglobata, che ora come ora è davvero desolante, nella nuova area tematica ma non so se possa essere così. Meglio Route 66 di Movieland.
Eurowheel 5/10 Sapevo dei 90 metri della ruota, ma non la immaginavo così imponente. Si vede letteralmente in ogni punto del parco. La posizione è perfetta, in qualsiasi altro posto avrebbe probabilmente stonato con la skyline del parco. La pubblicità all'Algida è orribile ma immagino di non essere il primo a dirlo. E, come ho già detto, occhio alle vespe. Gran bel panorama comunque!
Raratonga 3/10 Mai vista attrazione più inutile. Cercate di evitarla a meno che non facciano 40 gradi. Se a fare una buona water ride è la quantità di acqua che ti arriva addosso allora Raratonga è perfetta, ma dubito sia così.
Autosplash 4/10 Esempio lampante della scarsa manutenzione di Mira. Questa anche buona attrazione è in evidente stato di degrado a partire dai 40 minuti di coda di cui ho parlato prima, per finire con la pessima condizione delle tematizzazioni, il tunnel completamente buio, la stazione che sembra un luogo abbandonato ecc. Ho sentito che l'attrazione è rimasta chiusa dei giorni per la sporcizia dell'acqua.. non mi stupisco.
iSpeed 9/10 Uno dei migliori coaster europei, ma non il migliore italiano come vedremo in seguito. La tematizzazione è pressochè assente ma devo dire che tutta l'area di iSpeed con il Drive In e i vari giochi a tema motori cozza molto bene con l'area tematica di Route 66, anzi direi che è l'unica attrazione che centri veramente qualcosa col tema. Anche se in modo molto meno evidente si crea analogamente a Sian Ka'an una mini-area al centro della quale si posiziona iSpeed. Ma passiamo all'esperienza on-ride: ho fatto quattro giri tutti e quattro in prima fila (la coda esclusiva per la prima fila è una grande idea e vorrei vederla più spesso). Stazione abbastanza in linea con il resto: tematizzazione nulla ma non per questo brutta. Ci sediamo, 3-2-1 e... si parte! Lancio da urlo che porta il treno ai 110 km/h (non 120 come sostiene il parco) con un'accelerazione di 100km/h in 2,2 secondi. Senza dubbio uno dei 3/4 highlight dell'attrazione. Top hat di 47 metri (non 55 come sostiene il parco) ovviamente impressionante ma non mi ha sorpreso quanto avrei pensato per la totale assenza di airtime, questa è in generale una grande assenza inaspettata per me del coaster, e anche il motivo principale per cui Katun è meglio. Un po' di airtime, ma fate conto che ne ho sentito di più su Oblivion, c'è solo sul camelback appena dopo la discesa. Gran punto a favore di questo coaster sono le numerose velocissime e intensissime curve radenti al terreno, marchio registrato Intamin. Due momenti memorabili su tutti sono il rapido destra-sinistra immediatamente dopo il camelback iniziale e quella sorta di semi-immelman che ti schiaccia sul sedile al punto da rendere difficile la respirazione. Per quel che riguarda le inversioni, niente male entrambe ma neanche niente di eccezionale, la prima delle due è la migliore in quanto venendo presa a una velocità molto alta risulta molto intensa. Ma di sicuro non sono le inversioni a rendere iSpeed un top coaster. Il punto forte su cui si concentra questo coaster, ma anche la maggior parte dei prodotti targati Intamin, è l'intensità portata a livelli estremi. Intensità che purtroppo si perde con quel (inutile) trim brake pre-curva finale, fino a quel momento non si respira un attimo. In conclusione, tutto il resto del parco è qualitativamente inferiore a questa attrazione, ma mentre Katun è un inverted coaster B&M perfetto dal primo all'ultimo secondo, iSpeed è un gran launched/blitz Intamin, ma presenta alcune imperfezioni che lo rendono inferiore al bestione di Sian Ka'an.
Reptilium 4/10 Prima di passare all'attrazione, due parole sulla bellezza di Dinoland, hanno creato veramente un'area perfetta per i più piccoli, coerente ed eccellentemente tematizzata. Reptilium è l'attrazione più divertente dell'area, una flat ride che combina bene tema, divertimento e anche un pizzico di adrenalina.
Raptotana 3/10 Le tazze, ben tematizzate e inserite all'interno dell'area, garantiscono divertimento e nausea. Onestamente non sono un grande fan della tipologia, ma bene o male le faccio sempre.
Bicisauro 3/10 Altra flat ride ben inserita all'interno di Dinoland. Divertente per i più piccoli e non solo, peccato che in tutte le coppie di sedute una è dedicata ai bambini.
Rexplorer 2/10 Una delle attrazioni più scarse del parco, ma d’altronde non è sicuramente una colpa. Powered coaster (chi lo considera nel count a parer mio deve solo vergognarsi) assolutamente blando, datato, rumoroso e doloroso mentre la tematizzazione è anche carina. Effettivamente non avrebbe alcun senso smantellarlo ora come ora, ma fa un po’ schifo.
Reset 4/10 Dark ride godibile anche se non eccessivamente sorprendente. Devo dire che mi ha colpito più offride che onride! La tematizzazione all’esterno è lodevolissima e meriterebbe un’esperienza forse migliore. Lo stesso discorso di Ramses insomma. L’odiatissima attrazione di Gardaland sinceramente non mi è sembrata molto peggio, con un’unica grande differenza: l’ aver snaturalizzato completamente un opera d’arte quale la Valle Dei Re. Per il resto, considerando che in molti la elevano addirittura a miglior dark ride italiana, mi ha abbastanza deluso.

SECONDO GIORNO

Rio Bravo 5/10 Sono un grande fan delle Rapid Ride quindi Rio Bravo parte favorito. Ad ogni modo, sono rimasto molto soddisfatto da questa attrazione. Paragonandola a un’altra attrazione della stessa tipologia, Jungle Rapids, ho trovato il percorso delle rapide di Mira molto più interessante e vario, mentre in quanto a tematizzazione non può competere essendo quasi assente. Una menzione all’area in cui Rio Bravo è collocato che considero una delle più belle dell’intero parco, completamente ricoperta dalla vegetazione. Di sicuro tutto quel verde contribuisce nel rendere l’attrazione molto godibile.
El Dorado Falls 6/10 La possenza dell’ondata “all’americana” causata dall’impatto del vagone con l’acqua in seguito all'enorme drop fa impressione a tutti. El Dorado Falls è sicuramente una delle attrazioni simbolo, e migliori aggiungo io, del parco. Apparte questo peró mi è piaciuto tantissimo l’inserimento dell’attrazione nella riuscitissima Far West Valley (che non smetterò mai di elogiare) che è forse il migliore insieme all’ex-Pakal che non ho avuto l’opportunità di provare. Comunque, sarò scontato, ma evitatela se non volete bagnarvi. E non pensiate che ci sia una singola posizione da cui non si subisca l’immenso splash, una volta dentro non si sfugge!
Katun 10/10 Ed eccoci qua! Sta per arrivare uno dei momenti che più aspettavo nella vita. Ma, come per ogni cosa, si parte dalle basi. Sian Ka'an è spettacolare, ma d'altronde per un coaster perfetto, il contorno perfetto è quello che ci voleva. Tematizzazione imponente che risalta ancora di più l'immensità dell'attrazione. A proposito, il primo impatto visuale è davvero devastante, Katun sembra non finire più! Se ne avete l'occasione, consiglio vivamente di passare per l'entrata di Sian Ka'an prima di accedere all'ingresso del coaster. Un sentiero ignorato dai più che migliorerà di sicuro la vostra esperienza. Ma passiamo appunto all'esperienza onride vera e propria. Queue line carina e scorrevole (da menzionare, in modo analogo ad iSpeed, la coda per la prima fila separata) e stazione tematizzata benissimo, in linea con tutto il resto. Montiamo in ultima fila (3 giri su 3 in ultima) e si parte. Leggera curva verso sinistra e su per la lunga salita. Pre-drop che è una chicca e contribuisce a rendere quella del Katun la migliore drop italiana senza troppi rivali. Arrivati in fondo i G sono notevoli ma ecco che ancora prima di accorgersene si viene catapultati nella prima immensa inversione: un impressionante loop di 30m, fa la sua porca figura... così come ogni altro elemento del coaster d’altronde. Si procede con il zero-g roll: wow che elemento, in mezzo secondo di questa figura si provano più sensazioni e forze diverse che in ogni altra inversione che abbia mai provato. Ed è sorprendentemente liscia, considerando la sua inedita violenza. Applausi! Ma proseguiamo, un'intensa curva rasoterra verso destra e si viene immediatamente proiettati nella figura di grande spessore successiva, il cobra-roll del Katun garantisce uno dei momenti più puramente spaventosi e intensi del coaster, e forse è l'unico momento in cui si percepisce un po' di vibrazione del treno e consecutivo headbanging, ma niente di grave. Elica a destra e si arriva ai trim. Qui penserete che la festa sia finita (come nel caso di iSpeed), e invece per niente: la seconda parte del coaster è incredibilmente lunga e sorprendentemente equivale alla prima, a partire dalla drop. Chiaramente non la si può paragonare alla prima, ma considerando che eravamo in ultima fila posso assicurare che i trim praticamente non ci sono, il treno non fa neanche a tempo a frenare che cade subito verso il basso garantendo anche una buona dose di airtime da caduta. Da qui in poi il coaster viaggia veramente vicinissimo al terreno a buona velocità: corkscrew, tunnel e di nuovo corkscrew inaspettato, per chiudere con l'elica finale che mantiene l'intensità e il livello di godibilità dell'attrazione sugli standard di tutto il coaster, nonostante siano passati 1200m dalla lift hill: un'eternità! Il treno torna in stazione e io rimango completamente senza parole, ancora più di quanto mi aspettassi. Coaster preferito, migliore attrazione del parco e anche migliore attrazione che abbia mai provato e che mai proverò in tanto tempo probabilmente. 10 a mani basse.
Buffalo Bill Rodeo 5/10 Sono un fan dei disk'o coaster, e più in generale delle flat ride (meglio se adrenaliniche) nei parchi divertimento se egregiamente tematizzate. E purtroppo ce ne sono veramente poche in giro, specialmente in Italia. Forse Mira è una delle poche che ci mette qualcosina anche se la maggior parte sono attrazioni per bambini e e famiglie. Ho provato la stessa tipologia anche a Miragica un paio di anni fa e credo di aver leggermente preferito quell'esperienza a quella di Mirabilandia, non so perchè ma me la ricordavo come una macchina d'airtime, cosa che assolutamente non è. Ad ogni modo, tanto tanto divertimento e non si trova quasi mai coda. Da fare, occhio alle schiene!
Legends Of Dead Town 5/10 Legends Of Dead Town è stata la mia prima horror house in assoluto quindi ammetto che non avendo idea di cosa mi sarei dovuto aspettare inizialmente mi stavo un po' cagando sotto. Non saprei bene cosa dire perchè vorrei evitare spoiler, inoltre non ho un mezzo per comparare quest'attrazione ad altre dello stesso genere. Devo dire che mi sono divertito molto e non ho trovato niente di realmente spaventoso nel percorso. I 5€ sono abbastanza giusti anche se 4 attori sono pochini considerando che uno è la guida e gli altri continuano ad alternarsi tra loro, quindi a un certo punto sai già cosa aspettarti. Le tematizzazioni non sono niente male e le scene migliori sono senza dubbio il corridoio ipnotizzante e la stanza dell'indemoniata. Il resto lo lascio a voi.
Oil Tower 6/10 Non so quale dei due numeri ho provato. Credo l'1, comunque quella delle due senza lancio dato che l'altra ha chiuso per manutenzione nello stesso momento in cui sono arrivato (che novità). Come per il resto delle attrazioni in quest'area, complimenti per l'interazione con Far West Valley perchè aggiunge molto carattere alla drop tower. Come sempre, il parco tende ad esagerare sulle misure, in quanto sono più che sicuro che le Oil Tower non siano più alte di 50 metri, di cui circa 35 di caduta. Onestamente sono rimasto positivamente colpito da quest'attrazione non essendo un grande fan delle torri a caduta controllata. Certo, non garantisce la piacevole violenza di Space Vertigo e Hollywood Action Tower ma è comunque una bella botta di adrenalina. Per dire, meglio Oil Tower che Mystika anche se non di troppo. Oil Tower assolutamente promosse, ora vediamo quanto ci mettono a cambiare di nuovo nome!
Master Thai 4/10 La mia prima esperienza con la VR su un coaster non è stata delle migliori. A partire dal fatto che il coaster si è rotto ben due volte mentre eravamo in coda prima di riuscire a salirci a una portata oraria indecente, a cui si può aggiungere una cast member antipatica come pochi. Per quel che riguarda il coaster, parte bene tra la prima caduta e l'air-time hill seguente, ma si perde non appena iniziano le curve, dolorose e inconsistenti. Se a questo aggiungiamo la VR che, per quanto sia più coinvolgente di quanto mi sarei mai aspettato, va da tutt'altra parte rispetto al layout dell'ottovolante causando confusione e parecchie botte. Non ci risalirò.
Divertical 6/10 Come ultima attrazione delle due giornate, l'unico water coaster italiano, nonchè il coaster più alto d'Italia con 50m, che ho avuto l'opportunità di provare nell'unica ora di apertura in due giorni. A parte la disastrosa e ripugnante queue che mi ha fatto perdere ben 30 minuti nonostante non ci fosse tutta sta gente in coda, l'attrazione non mi ha nè deluso nè sorpreso, è esattamente quello che mi aspettavo che fosse: divertente e bagnata ma allo stesso tempo abbastanza inutile e sconclusionata. L'elevator lift è una storia ed è veramente imponente. La drop non regala chissà che emozioni forti ma il fatto che sia lunghissima la rende abbastanza godibile. Da quel momento in poi il coaster è una continua curva che non garantisce alcun tipo di sensazione piacevole. A salvare il coaster in corner è l'ultima drop che oltre a farti arrivare un acquazzone addosso, garantsice un buon quantitativo di floater airtime. Il che, in un parco che è completamente privo di airtime non è certo un male.

E con Divertical, ho finito. Ci ho messo un bel po' eh, spero che la recensione venga gradita. Per ultima cosa, lascio la Top 10 delle attrazioni migliori del parco a mio parere. Ciaooo!

TOP 10
10.Reset 4/10
9.Legends Of Dead Town 5/10
8.Rio Bravo 5/10
7.Buffalo Bill Rodeo 5/10
6.Eurowheel 5/10
5.El Dorado Falls 6/10
4.Oil Tower 6/10
3.Divertical 6/10
2.iSpeed 9/10
1.Katun 10/10

VOTO PARCO 6/10
1.Katun 2.iSpeed 3.Shock 4.Raptor 5.Oblivion 6.Altair 7.Freestyle 8.Diabolik 9.Shaman 10.Blue Tornado

Riccardo92
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Re: Resoconti di visita al parco

Messaggio da Riccardo92 » 2 gennaio 2020, 20:52

Proseguo, un pò a rilento, le recensioni dei parchi visitati con Mirabilandia, il secondo parco di grandi dimensioni che abbia mai visitato.

Prima di entrare nel vivo della visita del 2019, vorrei fare qualche considerazione sparsa sulla crescita di questo parco, che ho seguito negli ultimi 16 anni, a partire dalla mia prima visita nel 2003. All'epoca, causa anche la mia giovane età, Mirabilandia è stata una grande delusione, perchè sostanzialmente non potevo salire da nessuna parte. L'altezza richiesta ce l'avevo, ma non l'età, e francamente questa politica, che ancora oggi va avanti, la trovo aberrante. Non dovrebbe essere il parco a decidere se un bambino di 10 anni può salire su Katun, ma al massimo il genitore. L'unica cosa su cui può mettere becco il parco è la restrizione sull'altezza, dovuta alle protezioni e alla conformazione dei sedili. Tutto il resto sono chiacchere, e io già a 11 anni ero sicurissimo di voler salire, dato che Magic Mountain e Space Vertigo a Gardaland li facevo senza problemi (Blue Tornado ancora no, ero esattamente tra 140 e 150cm all'epoca). Detto questo, una volta cresciuto Mirabilandia è diventata per qualche tempo il mio parco preferito, data la mia nascente passione per i coaster e la meraviglia che Sierra Tonante e Katun esercitavano su di me. Ho apprezzato molto la svolta iniziata nel 2014 con Dinoland, la volontà di tematizzare, anche piuttosto bene, zone prima altrimenti spoglie o con scenografia ai minimi termini, come lo era la zona spaziale delle due torri prima dell'avvento di Far West Valley. Da questo punto di vista secondo me il parco sta facendo un ottimo lavoro.

Il problema, di cui parlerò diffusamente discutendo delle singole attrazioni, è che per ogni passo avanti, Mirabilandia ne fa due indietro. E anche quando credi che non si possa cadere più in basso di una Foresta Incantata o un Sequoia Magic Loop qualunque, ecco che Mirabilandia prontamente riesce a far peggio, (non) sfornando Desmo Race.

L'anno scorso, lo ammetto, Mirabilandia l'ho visitata solo perchè sto introducendo il mio ragazzo al mondo dei parchi e a Mirabilandia non c'era mai stato, quindi un giro su Katun e su iSpeed era d'obbligo. Altrimenti, viste le esperienze atroci degli ultimi due anni, avrei bypassato la visita nel 2019.
Devo dire però è stata una giornata insolitamente molto ben riuscita: nonostante fosse un weekend di ottobre, tutte le attrazioni acquatiche erano aperte, compresa El Dorado Falls fatta in costume praticamente, Divertical ha sempre funzionato (giuro, non volevo crederci) e il parco era sostanzialmente deserto (assurdo se penso che nello stesso periodo nel 2018 sono stato costretto a prendere un Flash Pass, altrimenti sarei uscito senza far nulla). Su iSpeed circolavano due treni, su Katun uno solo ma c'era così poca gente che il tutto non pesava assolutamente. Rispetto alla mia ultima visita dell'anno prima, inoltre, ho trovato i cast members in stato di grazia riguardo a gentilezza e disponibilità (nel 2018 ho quasi litigato con il CM delle Oil Towers per quanto sgarbatamente mi ha risposto ad una domanda fatta in tranquillità, invitandomi in sostanza a farmi i ... miei). In definitiva, quest'anno ho apprezzato decisamente più Mirabilandia di Gardaland, e mi riservo di darle un'ultima vera possibilità di riscattarsi nei prossimi anni con qualcosa di veramente serio. Fino ad allora però, sicuramente, come Gardaland, non mi rivedrà.

Veniamo alle singole attrazioni e alle aree tematiche.

Dinoland è sempre molto carina. Non mi sono soffermato sulle attrazioni in zona, escluso Monosaurus per il quale nutro uno strano feticismo e sento il bisogno di farla sempre :lol: (forse è perchè, nonostante sia all'aperto, è una delle poche cose a Mira che assomiglia a una percorso scenografico da dark ride).

Far West Valley mi piace davvero tanto, anche se naturalmente non ne esce benissimo se confrontata con le aree West di altri parchi (soprattutto Portaventura e Parque Warner). Le scelte di incastrare un Disk'o (peraltro attrazione molto divertente), coprire la base delle torri e aggiungere qualche flat e il playground, secondo me sono state però vincenti e l'area è probabilmente la migliore del parco insieme alla Città di Sian Ka'an. Di questa zona, la mia attrazione preferita è sicuramente Gold Digger, Wild Mouse violentissimo che regala sempre grasse risate (in versione raw, lo preferisco ai Wilde Mouse dei Mack, che sono fin troppo lisci anche nelle curve. Naturalmente, se mi abbinano una tematizzazione alla Mattherhorn Blitz, il discorso cambia). Per quanto riguarda le torri S&S, io ci spero sempre di sentire qualcosa, ma sono completamente senza forza. Offrono una bella vista della zona, nient'altro. La parte più divertente è senz'altro guardare le facce degli amici non abituati.

E veniamo al grande, enorme, tonfo del 2019. Vedendo la realizzazione di Far West Valley, io ci speravo davvero che alla zona della Vecchia Europa sarebbe stata resa giustizia con una ritematizzazione esemplare. E invece, Ducati World. Ora, non critico tanto la scelta del tema, dato che ci troviamo in Romagna e una grandissima fetta di pubblico ama le moto (anche se a me piace meno di zero), ma la realizzazione approssimativa. L'edificio principale all'interno è carino, ma la piazza centrale, già scolorita, occupa veramente uno spazio assurdo, così come la queue line di Desmo Race (da una parte lo capisco: scegli un coaster con portata oraria ridicola, quindi dovrai stipare in coda una fiumana di persone inimmaginabile nei giorni di alta affluenza). Sempre sulla queue di Desmo Race...dai, è uguale a quella di iSpeed! Ovvero, brutta, noiosa, banale. Zero theming, zero immersione. Il resto della zona in realtà è un pò strano e defilato (Diavel Ring l'ho proprio mancato ad un primo passaggio per l'area), e Scrumbler Run è l'apoteosi dell'orrore. Non mi sono nemmeno fermato a guardarlo. Parlando di Desmo, voglio spezzare una lancia a favore dell'estetica, perchè la sua porca figura la fa, non è brutto da guardare. Ma non riesco veramente a concepire come, dopo la scelta scellerata di Divertical, Mirabilandia ci sia ricascata con un (semi) prototipo. Come attrazione family potrebbe anche essere carina (se funzionasse) ma 1) andrebbe secondo presentata come attrazione complementare, non come il "coaster (non) più alto, più lungo, più costoso ", come ha detto qualcuno in qualche intervista, e 2) a 10 anni da iSpeed francamente mi aspettavo un vero coaster serio oppure un'attrazione per cui valesse davvero la pena prendere e andare a Mirabilandia. Desmo Race secondo me non è niente di tutto questo, fermo restando che non so che tipo di sensazioni offra, dato che (ovviamente) era chiuso.

Sempre in zona, vorrei fare una menzione speciale per l'attrazione più terrorizzante in assoluto: Eurowheel. Conosco naturalmente la serietà del comparto manutenzione e sicurezza e non mi permetterei mai di dire che la ruota non è sicura, ma il dondolio delle cabine e i cigolii inquietanti che fa durante il giro la rendono veramente un'esperienza ansiogena. E non è questione di altezza, la London Eye da questo punto di vista è un gioiello.

Continuando in senso antiorario troviamo Raratonga, ormai abbandonata alla miseria. Nel senso, è sempre carina come attrazione, ma è fuori posto, fuori tema, e adesso a 3 metri dall'ingresso c'è il brutto muro nero del retro di Ducati World. Triste. A seguire Autosplash, su cui calerei un velo pietosissimo. Mantenere aperta una cosa del genere sta diventando una vera mancanza di rispetto verso il cliente. La parte sinistra del parco, in generale, come è noto è quella che ha più bisogno di essere totalmente ripensata, quindi su Bimbopoli e i Dolce Vita Studios preferisco non girare troppo il coltello nella piaga. Su iSpeed nulla da dire, come sempre potente, con quel corkscrew sopra la stazione che è un capolavoro, il lancio molto intenso (dirò un'eresia, ma il lancio di iSpeed lo preferisco a quello di Taron, anche il secondo) e molto scenico. Nelle zone più defilate troviamo invece Divertical, che non manca mai di farmi incavolare come una iena, se penso a quanto spazio occupa inutilmente e a cosa avrebbero potuto metterci al suo posto, ma che ha stranamente sempre funzionato ed è stato come al solito bagnatissimo, e moderatamente divertente. Infine, Reset: mi piange il cuore. E' lasciata completamente allo sbando, non funziona quasi nulla, effetti, luci, audio, niente. E' lì perchè ok, il sistema di trasporto va, e quindi boh, la aprono. Ma lei e Ramses a Gardaland sono per me il simbolo della volontà assente di avere attrazioni che siano da vero parco tematico, preferendo altisonante record fasulli e vendibili più facilmente. Ma d'altra parte questo è lo specchio di un utente medio che attrazioni come le dark rides, non le vuole.

Per quanto riguarda la ristorazione, Mirabilandia per me non ha mai avuto nulla per cui valesse la pena spenderci dei soldi, anche la Locanda ricordo che mi aveva in parte deluso, quindi è l'unico parco in cui mi porto sempre il cibo da casa. La sensazione è che tutto il comparto ristorazione sia estremamente cheap, basato sul fast food e la vendita rapida e copiosa, piuttosto che sul deliziare il guest con piatti tipici e originali. Gardaland è sullo stesso piano, ma a mio avviso ha una varietà leggermente più ampia e di qualità superiore (sempre nella sua mediocrità).

In conclusione, Mirabilandia ha bisogno di cambiare. Direzione, prospettiva, obiettivi. Ogni tanto la imbrocca, ha dei momenti di lucidità (Dinoland, Far West Valley) ma troppo spesso inciampa sui propri piedi (Divertical, Ducati World), cade rovinosamente a terra e piagniucola fingendo di aver fatto tutto di proposito. Io un'ultima possibilità gliela do, ma è veramene sul filo del rasoio. Speriamo.

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