[Parksmaniaci] Attrazioni simbolo dei parchi

Discussioni di carattere generale sul tema dei parchi di divertimento.
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matt1
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[Parksmaniaci] Attrazioni simbolo dei parchi

Messaggio da matt1 » 11 ottobre 2018, 12:26

Ciao a tutti, vedo sempre più come tra le varie discussioni ci sia un attaccamento alle attrazioni storiche simbolo dei vari parchi.
Come mai?
Sarà che sono ancorq giovane quindi non posso capire però che problema c'è se per esempio domani a causa di un mega guasto, o di un incendio, o non so cosa, venisse samntellato katun e tutta l'area per costruire una nuova area con la stessa qualitá e un nuovo coaster anch'esso con la stessa qualità (9 magari anche superiore)?
Nel senso, tralasciando confronti tra cosa viene tolto e cosa viene messo ma valutando solo "l'impatto" é così grave sostituire completamente le attrazioni simbolo?

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Pascal
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Re: [Parksmaniaci] Attrazioni simbolo dei parchi

Messaggio da Pascal » 12 ottobre 2018, 6:29

Beh è abbastanza grave, questo perché sono magari ricordi di infanzia o attrazioni che sono dal parco da decine di anni ed hanno fatto la storia del parco stesso. E poi c'è da considerare che non verranno costruiti più coaster belli come quelli presenti quindi, una volta persi, sono persi.

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magicfede
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Re: [Parksmaniaci] Attrazioni simbolo dei parchi

Messaggio da magicfede » 12 ottobre 2018, 12:45

Ma anche al di là dei coaster, ci sono delle scenografie (tipo il castello della Bella Addormentata di Disneyland) che hanno dato l'identità ad un parco, tanto che si associa spesso il parco a quell'elemento scenografico oppure al simbolo che si vuole dare al parco stesso...parlando di attrazioni ci sono quelle che, per ricordi legati all'infanzia o perché hanno avuto un primato, o un qualcosa che le ha sapute contraddistinguere all'interno del parco stesso o nel panorama dei parchi diventimento nazionali e non,sono diventate simbolo di un parco o di un'epoca del parco stesso...prendiamo per esempio la Valle dei Re di Gardaland, una delle prime dark ride italiane con una scenografia colossale, animatronici realizzati meticolosamente simulando anche i movimenti umani e una storia di fondo ispirata a un fatto leggendario e misterioso, che sapeva dare il giusto mix di fascino, curiosità e avventura, oltre a una facciata esterna dove ne va riconosciuta l'artisticità in quanto si tratta di una replica (non so se è addirittura l'unica al mondo) del tempio di Abu Simbel, di un patrimonio culturale, in tutto questo l'attrazione ha sempre attirato gli ospiti del parco costruendosi un'identità, una fama e contribuendo a rendere famoso il parco, come tutte quelle attrazioni che attraevano le persone e loro, spinti dal provare quelle attrazioni, scoprivano il parco stesso associando così l'attrazione al parco...quando la Valle dei Re è stata sostituita con Ramses c'è stato lo scontento generale perché laddove potevano migliorare un'attrazione considerata storica hanno peggiorato tutto rendendo così l'esperienza meno piacevole e, confrontandola con quella precedente, il rammarico che si fosse persa anche l'atmosfera provata al suo interno privando l'attrazione di quell'anima che aveva prima...pensandoci bene da un lato riconosco che in generale siamo legati al passato e dispiace quando qualcosa venga sostituito, un po' è il cambiamento che spaventa e quando si tratta di attrazioni dispiace perché parliamo comunque di un patrimonio culturale, della cultura del divertimento che anche se qui in Italia è purtroppo poco sentita esiste comunque, dall'altro lato però specificatamente su Ramses la cosa mi dà fastidio per come hanno trattato un'attrazione che per anni è stata un simbolo abbassandone la qualità e trattandola senza rispetto per l'attrazione che è stata prima, avrebbe meritato una fine più dignitosa e non lasciarla morire con un'interattività di dubbio gusto
Tutto questo papiro per dire che ci sono attrazioni che sono considerate storiche per la storia del parco ma anche per la storia e lo scenario dei parchi divertimento nazionali e non, come se prendessimo un'opera d'arte o un monumento e lo sostituissimo con altro, credo che bisogni iniziare a vedere un parco divertimenti come un qualcosa di culturale (la cultura del divertimento e del tempo libero) da rispettare, e non come semplici "parchi giochi" come si dice in giro, ma come posti dove puoi usare ancora l'immaginazione e per un giorno uscire dalla realtà sentendosi partecipi ad esperienze che solo lì si possono provare...e togliendo attrazioni che hanno rinforzato l'identità del parco, è un po' come se morisse una parte del parco stesso

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