[Riflessioni] - Approccio con le attrazioni adrenaliniche

Discussioni di carattere generale sul tema dei parchi di divertimento.
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Matteo Riboldi
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[Riflessioni] - Approccio con le attrazioni adrenaliniche

Messaggio da Matteo Riboldi » 13 maggio 2008, 12:34

Ho aperto questa discussione perchè sono curioso di come affrontate il discorso "paura" nelle attrazioni adrenaliniche...

Qual'è stata la vostra prima volta e come l'avete affrontata? Chi o quale cosa vi ha convinto? Quali vi incutono più timori? Quali non sopportate? Quali non farete mai? Quali vi piacciono di più?

E' un argomento piuttosto vasto.. inizio io..

La mia prima volta è stata quando avevo 5 anni e l'attrazione era ufo di Gardaland. Ero con l'asilo e i bimbi erano accompagnati dai proprio genitori. Mia mamma c'era ed era stata proprio lei a portare me e una mia compagna di classe su questa attrazione. In reltà mi faceva molta paura ma a fine giro io ne volevo fare altri 40, Costanza, la mia amichetta piangeva a più non posso. A otto o nove anni, sempre nello stesso luogo ho affrontato il moonracket, con lo stesso effetto dell'ormai defunto Ufo. Sempre in quegli anni è arrivato il battesimo dei rollercoaster. Fino a quel momento guardavo come "morte certa" magic mountain. Potete immaginare che scenate quando mia mamma uno o due anni prima cercava di portami su. Quell'anno invece era riuscita in parte a convincermi. Io avevo il desiderio ma ero bloccato dalla paura. Alla fine era riuscita ma per 2 anni di fila ci salivo tenendo gli occhi chiusi!! :lol:
Diverso il discorso delle free fall tower. Quattro anni fa space vertigo è stata la mia prima free fall tower. I genitori della mia ragazza salivano e io stavo giù come un fifone? [-per Dopo anni di angoscia solo a guardarla da terra era venuto il momento di affrontarla. L'anno dopo è stato il momento di Discovery a Mirabilandia e l'anno scorso la prima volta di Columbia. E quest'anno ho già l'angoscia pensando a quella di Holiday, le tre di Madrid e quella di Port Aventura.

Comunque è sempre stato nel mio carattere questo. Quello che fa paura mi attrae e lotto per affrontarlo. E' il discorso delle free fall tower. Mi fanno paura ma le affronto con la tremarella. Poi mi piacciono, ovvio, ma la paura è tanta, incitata dalle vertigini di cui soffro.

Rispondendo alle altre domande potrei al giorno d'oggi dirvi che i rollercoaster alti veloci terribili che sia, non mi fanno minimamente paura. Un Kingda ka mi farebbe solo correre al suo imbarco per provarlo. Le free fall tower mi danno un'angoscia terribile soprattutto per il fatto di stare seduto nel vuoto per tutta la durata della salita e dell'arrivo in cima. Anche il vuoto d'aria mi fa paura ma è proprio quello che cerco. Odio le attrazioni che ti provocano giramenti di capa, quindi se posso, evito le tazze o cose ben peggiori. Per fare uno stupido esempio, in quelle cose tonde nei parchi giochi che giri la ruota in mezzo e inizi a girare vorticosamente non ci salgo manco morto! :lol:
Attrazioni che non farò mai non ce ne sono, quelle che adoro di più sono i coasters con air time da mozzare il fiato
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Danilo
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Re: Il vostro approccio con le attrazioni adrenaliniche

Messaggio da Danilo » 13 maggio 2008, 14:26

Io ho avuto ed ho un approccio assolutamente singolare.

Da sempre ogni cosa giri minimanente in tondo mi dà nausea e vomito, quindi le peggiori in assoluto per me possono essere Icarus, ma anche tazze passando per il top spin, proprio non sopporto.

Poi da sempre nutro un'assoluta sfiducia verso quanto si stacchi da terra e sia meccanico ed elettronico.

Per la paura quello non è mai stato un problema, velocità, accelerazioni laterali, sensazioni estreme sono sempre stato il mio pane, d'altronde il mio sport non è mai stato con la palla, il mio sport era il Kart, e datemi retta non ci sono coaster che reggono!!!!!

Sport che si è evoluto poi nelle due ruote a motore, ma stavolta non a livello agonistico.

Il mio problema è da sempre vincere la paura il terrore intrinseco della salita, per me infinite (persino la salita lunga di colorado boat e le due di fuga......)ed un vero terrore (stessa cosa per i voli in aereo, proprio non ce la faccio, ma vale anche per le funivie), passata quella tutto per me è uno scherzo.
Indossa le cinture, rispetta i limiti, non guidare se bevi, non drogarti a prescindere e se vuoi provare forti emozioni scendi in pista e frequenta i parchi!!!!!

La vita godila, non sprecarla.......

butterfly83
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Re: Il vostro approccio con le attrazioni adrenaliniche

Messaggio da butterfly83 » 13 maggio 2008, 20:07

Io ho cominciato da Magic Mountain.... spinta, anzi obbligata da mia zia!!! Ero in quinta elementare (prima avevo problemi con i limiti di altezza!!!) Che panico la prima salita!!!
E che vuoto allo stomaco alla prima discesa!!!
Da lì e è cominciata la mia passione per l'adrenalina!! Però il mio limite era che conoscevo solo Gardaland!

Poi esattamente nel 2004 abbiamo organizzato un capodanno a Barcellona ed abbiamo alloggiato a Salou.... proprio vicinissimi a Port Aventura!!
E dopo Gardaland.... ho scoperto nuovi orizzonti per la mia adrenalina!!
Dragon Khan!!! Uau!!! =D>

Da lì sono partita ed ora sono arrivata a 14 parchi ed a 72 Roller Coaster! E ad Agosto arriverò a 18 parchi ed a circa 90 Roller Coaster! :D

Il mio terrore più grande ed il più grande scoglio che ho dovuto superare sono state in assoluto le Free Fall.... la paura di cadere...senza sapere quando ti lasciano andare!! :?

Poi la decisione di cominciare ad affrontarle, insieme a Matty!!! Che fortuna trovare qualcuno che condivide le tue stesse passioni!! :wink:
E superato lo scoglio.... ne ho fatte di free fall... dalle 3 di Madrid a quella da 75 metri con i sedili in pendenza di 20°....ed a fine maggio tocca ad Hurakan Kondor!!!

Non smetterò mai di cercare l'adrenalina nei parchi!!! Ormai è come una droga!!
Ed è bello poter condividere questa passione con tutti i Parksmaniaci!!!!!!!!!! =D> =D> =D> =D> =D>

Grazi a tutti!!!!!!!!!!!!
...la normalità è un lusso che non ci possiamo permettere...

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Re: Il vostro approccio con le attrazioni adrenaliniche

Messaggio da Giovanni Vita » 14 maggio 2008, 1:13

Io sono come Jordan e Danilo: non amo particolarmente le attrazioni che girano oppure quelle che oscillano. Fin da piccolo, avevo un po' di nausea quando salivo sulla giostrina o sull'altalena...
Certo, ci sono anche delle eccezioni, per cui Ikarus, le tazze ed altre le faccio volentieri... ma non chiedetemi di salire sul Music (o Kiss Express o in qualsiasi altro modo si chiami)!
Anzi, se non erro, quella dei "Cigni" (erano gli antenati del Music) è stata la prima attrazione adrenalinica provata al luna park; avevo sì e no 6 anni e mi ci portarono mia madre e mia zia. Ricordo poco, ma ho impressa nella memoria l'immagine del nostro cigno coperto dal classico telone che viaggiava a tutta velocità mentre sotto i miei piedi c'era il vuoto, col terrore, alimentato anche dalle mie due accompagnatrici, di finirci dentro! Forse quel trauma mi ha portato a somatizzare e non provare piacere salendo su quel genere di giostre... boh?

La prima attrazione "thrill" fatta invece con piacere credo sia stato una sorta di rollercoaster, presente tutti gli anni al luna park di Legnano e conosciuto storicamente come Tornado. Diciamo che è una versione un po' più avanzata dell'ex per_Speed di Movieland.

Alla mia prima visita a Gardaland, nel 1987, all'età di 11 anni, avevo provato per la prima volta l'Ufo (che, quando lo vedevo sotto forma di ballerina al luna park, mi faceva paura...).Solo qualche anno più tardi, ho provato Magic Mountain, grazie a mio padre che aveva spinto me e mia sorella a salirci. Avevo, quindi, immagino 13 anni... prima guardavo quell'attrazione dall'esterno con grande ammirazione, ma con la paura di sentirmi male soprattutto durante i loop.
Non sapendo cosa aspettarmi, ricordo che feci tutto il giro a partire dalla discesa con gli occhi chiusi, aprendoli di tanto in tanto e vedendo solo una macchia viola (il colore del treno, all'epoca), ma dal giro successivo mi sono reso conto che tenendoli aperti evitavo addirittura i giramenti di testa.
Ecco, da allora ho capito che i coaster non sono poi così impossibili... e così mi sono buttato anche su altre attrazioni adrenaliniche (Top Spin, Moonraker, ecc...).

Per qualche anno ho avuto invece il timore delle free fall tower, ma anche qui, come ho già detto in altra sede, spinto un po' anche dagli altri, ho provato Space Vertigo e da allora, quando mi è possibile, provo tutte quelle che trovo...

Diciamo che mi è rimasta un po' la paura (di sentirmi male) per le attrazioni rotanti e/o rimbalzanti. Sono un tipo solitamente molto curioso e che si mette alla prova, per cui "assaggio" un po' di tutto, ma quando un'attrazione non mi ispira già da fuori, la evito. Se poi, anche dopo averla provata, mi rendo conto che mi fa stare male, allora ne ho la conferma.
Per cui, dopo diverse prove, posso per esempio dire che non amo:
- i "barconi dei pirati" che siano più grandi di un tot (che non so quantificare... diciamo che quello di Leolandia è il mio limite massimo);
- le flat ride come il già citato Music;
- le attrazioni rotanti soprattutto se con un piccolo raggio;
Piuttosto, preferisco provare Kingda Ka...
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Re: Il vostro approccio con le attrazioni adrenaliniche

Messaggio da Sandro85 » 14 maggio 2008, 10:19

La mia prima attrazione thrill è stata Sierra Tonante. Da piccolo avevo paura delle attrazioni troppo intense, non per l'attrazione in sè ma per la paura di star male. Per Sierra Tonante fu diverso, ci son salito per la prima volta nel 1996 (avevo 11 anni...non ditelo in giro eh! :lol: ), lo ricordo bene perchè in quell'anno fu installato Evolution. Dicevo, fu diverso perchè quell'ammasso di legno mi aveva sempre affascinato fin dalla mia prima visita al parco nel '92, quella volta io e mio cugino (due "novizi" :) ) trovammo il coraggio di salire e... fu spettacolare!
Lo stesso giorno abbiamo fatto per la prima volta pure il "Pirata" e il "Polipo".
Su "Evolution" non ce la siamo sentita, nè quell'anno nè l'anno successivo...poi lo tolsero ed è rimasto il mio più grande "rimpianto parksmaniaco". Ad oggi è l'unica attrazione sulla quale non sono salito perchè "non me la sentivo" (anche se oggi ovviamente ci salirei); per il resto quando vado in un parco faccio di tutto! :lol:
Ultima modifica di Sandro85 il 14 maggio 2008, 11:44, modificato 1 volta in totale.
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Re: Il vostro approccio con le attrazioni adrenaliniche

Messaggio da Matteo Riboldi » 14 maggio 2008, 10:42

Il mio rimpianto invece è stata la Nuvola di Gardaland... troppo alta.. troppa paura. Ero anche piccino cavoli! E' stata la mia prima vittoria sui miei che mi volevano portar su. Peccato. Nel 1998 mi sono rifatto provando la nuvola che era presente nei giardini davanti al Louvre in un Luna Park penso fisso...
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Re: Il vostro approccio con le attrazioni adrenaliniche

Messaggio da Matteo Muschio » 14 maggio 2008, 14:10

Fin da piccolo son sempre stato a Gardaland tutti gli anni e tutti gli anni con gran rimpianto vedevo sempre mio padre e gli altri membri coraggiosi della famiglia salire su tutte quelle attrazioni in cui non potevo (ricordo ancora un anno in cui abbiamo passato un'ora buona davanti alla Nuvola causa numerosi giri di seguito fatti dai più grandi, nonno compreso). Così, man mano che ottenevo il via sia per i limiti d'altezza che per il permesso della mamma apprensiva, provavo le varie flat ride, che io adoro, soprattutto se ruotanti. Cominciando quindi con Ikarus, fatto da piccolissimo, ho continuato con Ufo (e anche Moonraker), la Nuvola e Eva (ah no scusate questa non c'entra :lol: ). L'unico blocco che ho sempre avuto son state le Magic Mountain, ma credo per un problema di altezza e per l'angoscia della salita.
Lo sblocco totale poi nel '98, anno mitico di Gardaland in cui è stato installato Blue Tornado e Space Vertigo. A Gardaland per la prima volta senza genitori (ero con gli zii, molto più giovani) sono stato letteralmente trascinato a forza sul Blue Tornado (nemmeno Magic, quei malefici! :evil: ), per poi non volerci più scendere. Logicamente i primi giri a occhi chiusi, poi basta. In una giornata credo di aver fatto almeno una quindicina di giri tra i due coaster di Gardaland, con poi la grande soddisfazione di andare a casa a raccontarlo ai miei.
Ora come ora concordo che in assoluto le Free Fall Tower son sempre quelle che più mi incutono timore, più che altro per la (stupenda) sensazione di "farfalle allo stomaco" sia durante la discesa che prima (per l'emozione). Comunque credo che dopo Hurakan Condor non dovrei provare più paura per altre tower no? :wink:
I coaster invece ormai mi attraggono e mi ispirano solo una profonda sfida e voglia di divertirmi.
Come già detto poi flat ride e attrazioni ruotanti mi piacciono da matti. Potrei quasi dire che sono la mia tipologia preferita nei parchi, motivo per cui PortAventura mi aveva colpito molto e per cui adoro i luna park. Musik è in assoluto la giostra che adoro, assieme al Galeone dei pirati. :mrgreen:
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Re: Il vostro approccio con le attrazioni adrenaliniche

Messaggio da MicheleForchini » 14 maggio 2008, 14:27

Per tutta la mia "giovinezza" la massima espressione di adrenalina si traduceva nel Colorado Boat e nel Brucomela(ricordo però di aver provato anche qualche attrazione stile luna park), con una rara eccezione: lo space vertigo (anno 1999 se non mi sbaglio).

Nel 2000 con la mia prima visita a Disneyland sono salito sulle prime montagne russe: le Spaces Mountain, versione 1. Spettacolari, splendide e per nulla paurose (vabbè, un pochino di paura ce l'avevo). Quell'anno al parco ho provato praticamente tutto eccetto Indiana Jones.

Da quel momento i rollerocoaster non mi hanno più fatto tanta paura, e dal 2003 (anno della mia visita post disneyland) anche a Gardaland mi sono "buttato" sulle attrazioni più adrenaliniche, con un'unica eccezione: Top spin.

Nel 2006 poi, con la seconda visita a Disneyland, ho ampliato la mia cultura dell'adrenalina, sperimentando finalmente Indiana Jones (6 giri) e il mitico Launched "Rock 'n roller coaster" (4 giri).

Nel 2007 altre 2 importanti conquiste: Tomb Rider Machine (prima volta su uno della famiglia dei Top Spin) e Hollywood Tower (carina, ma poco adrenalinica :lol: )
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Re: Il vostro approccio con le attrazioni adrenaliniche

Messaggio da Matteo Riboldi » 14 maggio 2008, 15:26

Quindi, Michele, ad oggi non hai ancora provato il Top Spin di Gardaland?? Urge un rimedio :twisted: Ti ci portiamo su noi al prossimo meeting!
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Re: Il vostro approccio con le attrazioni adrenaliniche

Messaggio da MicheleForchini » 14 maggio 2008, 15:39

ad oggi non hai ancora provato il Top Spin di Gardaland??
No, e non intendo provarlo!!Per alcuni bestemmierò, ma non mi ispira molta fiducia!!!
Ti ci portiamo su noi al prossimo meeting!
Non ce la farete, sono scaltro come una faina. :lol: :lol: :lol:
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Re: Il vostro approccio con le attrazioni adrenaliniche

Messaggio da Matteo Riboldi » 14 maggio 2008, 15:46

Vedrai che ti prenderemo.. facciamo uno squadrone.. Matt, Nik, Rudy e io. Il più piccolo (io) misura in altezza 1.90! Matt è tappo ma lo metto perchè fa tanto mastino (o pastore bergamasco? :? ) :lol: :lol:

Quanto alla fiducia che ispira quel coso... beh i cigolii spaventosi sono voluti dai!! Non penserai mica che prima o poi si sfracelli al suolo? :roll:
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Re: Il vostro approccio con le attrazioni adrenaliniche

Messaggio da Matteo Muschio » 14 maggio 2008, 16:50

Jordan23 ha scritto:Vedrai che ti prenderemo.. facciamo uno squadrone.. Matt, Nik, Rudy e io. Il più piccolo (io) misura in altezza 1.90! Matt è tappo ma lo metto perchè fa tanto mastino (o pastore bergamasco? :? ) :lol: :lol:
Devo offendermi? :? Non capisco perchè hai messo me in mezzo a tre spilungoni. E poi, da qui a darmi del tappo... potresti offendere un mucchio di altre persone... alcune anche molto influenti sul forum :roll: io ti ho avvisato... :mrgreen:
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Re: Il vostro approccio con le attrazioni adrenaliniche

Messaggio da MicheleForchini » 14 maggio 2008, 17:00

beh i cigolii spaventosi sono voluti dai!! Non penserai mica che prima o poi si sfracelli al suolo?
A pensar male delle attrazioni si fa peccato, ma il più delle volte ci si azzecca! :lol: :lol: :lol:
tieni,ecco il mio ecopass...un giorno scoprirai il suo valore

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Re: Il vostro approccio con le attrazioni adrenaliniche

Messaggio da Matteo Riboldi » 14 maggio 2008, 17:28

matfreebg ha scritto:E poi, da qui a darmi del tappo... potresti offendere un mucchio di altre persone... alcune anche molto influenti sul forum :roll: io ti ho avvisato...
Cavoli che gaffe!!
Non mi ricordavo più che l'altra volta mi avevi detto che il presidente è un nano!! 8-[


:ciappa: :ciappa:

Tornando al discorso (così evito di essere puff per essere andato offtopic), ed agganciandomi al discorso di Michele, anch'io nell'anno 1998 avevo visitato Eurodisney e anche li ero piuttosto bloccato non tanto da Indiana Jones, ma da Space Mountain. Praticamente venivo da una sola esperienza di rollecoaster (magic mountain) e ovviamente la paura era ancora una costante. E' stato grazie a un ragionamento che ho messo in pratica al momento che mi ha permesso di salire su space mountain! Dicevo tra me "questa sarà la prima e probabilmente l'unica volta che ho la possibilità di visitare questo parco. Non voglio vivere con il rimorso di non aver provato tutte le attrazioni presenti!" Così, con abbondanti attacchi di tremarella sono salito.. e dopo la prima tornata ce ne sono state altre 6! Questo tipo di ragionamento lo faccio tutt'ora con le free fall tower. "oggi ci sono, domani magari non ci sarò più.. e godiamocela sta vita no?!" :mrgreen:
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Re: Il vostro approccio con le attrazioni adrenaliniche

Messaggio da Matteo Muschio » 14 maggio 2008, 18:18

Jordan23 ha scritto:
matfreebg ha scritto:E poi, da qui a darmi del tappo... potresti offendere un mucchio di altre persone... alcune anche molto influenti sul forum :roll: io ti ho avvisato...
Cavoli che gaffe!!
Non mi ricordavo più che l'altra volta mi avevi detto che il presidente è un nano!! 8-[


:ciappa: :ciappa:
Smentisco e anzi, dichiaro di non aver nemmeno mai parlato col signor Jordan. E mai ci parlerò! [-(
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