Motorcity [Progetto fallito - Veneto]

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galvy
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Motorcity [Progetto fallito - Veneto]

Messaggio da galvy » 20 agosto 2005, 11:10

Avete visto la scheda su motor city? sarà il primo parco italiano dedicato ai motori e il più grande al mondo nel suo genere e verrà costruito a Verona a 50km da Gardaland e i Movie Studios anche se le sue dimensioni saranno più grandi dei due parchi sul lago ci sarà anche un autodromo il più grande di Italia più grande anche di Monza e Imola e infine il centro commerciale più grande d'Europa i primi lavori all'imponente progetto inzieranno a dicembre 2005 o al masimmo a gennaio 2006 ci sono continui articoli sull'Arena(il giornale di Verona) e ci sono anche continue proteste ecco per esempio un articolo:
L'arena sabato 06 agosto 2005 pag. 28


VIGASIO. Il circolo ambientalista "Il Tiglio" contro l’autodromo


«La pista è un pretesto»


Parise: «Difendiamo l’ ambiente e l’economia»


Vigasio. «Non sussistono elementi tali da ritenere economicamente e territorialmente sostenibile la costruzione di un nuovo autodromo in Regione Veneto, considerato che è già in funzione il nuovo impianto di Adria»: ecco la motivazione chiara e determinata che fa da cappello al documento inviato in questi giorni in Regione dal circolo culturale "Il Tiglio" e che contiene le osservazioni in merito alla variante numero 3 del Paqe (Piano d’area quadrante Europa) che riguarda la costruzione dell’autodromo di Trevenzuolo e Vigasio.
«La nostra è un’opposizione che nasce da motivazioni ambientali ed economiche», spiega Vincenzo Parise, presidente del circolo. «C’è già un autodromo accanto a noi ad Adria, a cosa serve costruirne un altro? La realtà è ben diversa: la costruzione della pista è una scusa, un pretesto per tutte le altre aree che sono previste attorno, con altre destinazioni. Lo dicono i numeri: l’autodromo in sé costituisce solo il 7 per cento dell’area di intervento. Tutto il resto sarà coperto da un centro commerciale, un centro produttivo e un parco motoristico di divertimento molto più grande di quello di Gardaland. E questo in una zona già satura di centri commerciali e di parchi tematici. Per non parlare poi dello scempio ambientale programmato: mentre all’inizio la zona a verde era il 70 per cento ora è stata ridotta al 30 per cento: quindi assisteremo a una cementificazione di tutto quel territorio in cui il Paque prevede invece una Filiera agroalimentare e il distretto industriale agroalimentare del Veneto Occidentale. Infine sarebbe completamente compromesso la vita stessa del Parco regionale del Tartaro e Tione, per non parlare della viabilità, al momento largamente insufficiente».
Il documento inviato in Regione non si limita a criticare la costruzione, ma propone anche una serie di iniziative per valorizzare la zona: «Pensiamo ad una nuova forma di imprenditoria agricola che punti sulla ricerca con l’innovazione e la qualità del prodotto, il tutto in sinergia con i comuni vicini, gli imprenditori, i commercianti e i consumatori, sull’esempio di quanto è stato realizzato per il mercato vitivinicolo. Quanto noi prospettiamo», conclude Parise, «porterà a una vera promozione del territorio in linea con la sua vocazione agricola assicurando nel contempo, con una migliore qualità di vita per tutti, sicurezza tutela e vantaggi agli stessi imprenditori agricoli capaci di mettersi in gioco su questa nuova agricoltura».

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Messaggio da Marco Bressan » 20 agosto 2005, 20:33

Ho il sentore che, guarda un po', prima costruirannao un MEGA OUTLET, o un MEGA CENTRO COMMERCIALE, e che per il parco si vedrà...
Solito pretesto del parco "Cavallo di Troika" per impiantare una bruttura per la grande distribuzione!
Sono contrario anche al parco a tema sui motori...cosa saranno le mascottes, gli Animotosi del regno di Nondove?

magoz
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Messaggio da Lucio Tamburini » 21 agosto 2005, 3:17

cosa saranno le mascottes, gli Animotosi del regno di Nondove?
Muahahahahah... ROTFL!!! :D :D :D

Comunque sarebbe carino un parco a tema motori, io sarei molto invogliato a visitarlo! Poi ovviamente dipende dalle passioni...
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Messaggio da galvy » 21 agosto 2005, 19:25

di sicuro le mascottes sono l'ultimo problema in ogni caso il progetto dell'autodromo è in fase di studio già da 7 anni e solo a dicembre partiranno i lavori in questo ordine:
-autodromo
-centro commerciale e polo logistico
e tra circa due anni il parco divertimenti dedicato ai motori
e dopo motor city verrà costruito un parco tecnologico ma per quest'ultimo si sà solo la locazione dove sarà costruito e anche gli investitori ma non è stato publicato neancorà uno schizzo infatti se guardate sulla scheda tecnica di motor city nelle immagini c'è solamente un area evidenziata con scritto polo tecnologico ma non è presente alcuna rappresentazione. C'è una novità di ieri(sabato 20 agosto) era l'ultimo giorno a disposizione del comune per bloccare il progetto o modificarlo ma dopo un consiglio si è deciso di lasciarlo così ora tutto dipende dagli investitori. ci pensate un domani verona potrà fare un grosso pacchetto di divertimento con Gardaland, Movie Studios e Motor City e al massimo aggiungendo anche lo zoo di Pastrengo che ne pensate? non dimentichiamo che questo nuovo parco sarà aiutato dall'autodromo che ospiterà una 50 di gare all'anno, addirittura la moto gp (la formula 1 non sarà presente sul circuito) essendo tutto della stessa socità penso che verrà proposti anche pacchetti completi di biglietti per Motor City e l'autodromo.

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Messaggio da Marco Bressan » 21 agosto 2005, 21:03

galvy ha scritto:.... a dicembre partiranno i lavori in questo ordine:
-autodromo
-centro commerciale e polo logistico
e tra circa due anni il parco divertimenti dedicato ai motori
... .. ci pensate un domani verona potrà fare un grosso pacchetto di divertimento con Gardaland, Movie Studios e Motor City e al massimo aggiungendo anche lo zoo di Pastrengo che ne pensate? .
Guarda galvy, francamente una volta pensavo che "l'unione fa la forza", nel senso che più parchi ci sono, più la gente in teoria si appassiona al settore, più cresce il giro d'affari per tutti.
Non lo credevo solo io, ma anche gli analisti di mercato, gli imprenditori del mondo del leisure ecc...

PURTROPPO, ci si è accorti che non è tutto così facile, e che il "miracolo Orlando" è difficilmente riproponibile in altre parti del mondo con la stessa facilità.
In Italia ci sono due "poli" dei parchi: uno è la Romagna, l'alto il Garda.
Dunque, per esperienza lavorativa e senza presunzione, ti dico che più parchi in una determinata zona richiamano turismo e lavorano bene assieme... finchè non si arriva alla saturazione del mercato, che non è a crescita infinita come si credeva una volta!
Per farti un esempio, a Rimini il mercato è ormai saturo, e questo è fuori discussione; questo vuol dire che se si apre un nuovo parco questo non rientra più delle spesee contemporaneamente "mangia" visitatori agli altri parchi .
Questo, non perchè la gente non ha una cultura dei parchi, ma perchè una buona volta si è capito che la torta da spartirsi si ingrandisce fino ad un certo punto, ma poi quella rimane!!!

Per concludere: un altro parco sul lago di Garda vorrà dire Gardaland e Movie Studios in competizione con il nuovo nato, è vero, ma nel tempo più poveri, cioè può darsi che aumenti il giro globale di frequentatori di parchi sul Garda, ma non tanto da giustificare un investimento del genere.... insomma, qualcuno si romperà le ossa! Scommettiamo?
Vedremo tra qualche anno se realizzeranno questo "MotorWorld"...

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Messaggio da galvy » 22 agosto 2005, 12:43

capisco quello che vuoi dire ma se un area incomincia a diventare più famosa delle altre un turista che deve scegliere se andare in un parco o nell'altro in due aree diferenti un esempio concreto potrebbe essere un turista austriaco che deve scegliere se andare a Europa park o a Gardaland se viene a sapere che vicino a Gardaland ci sono molte altre strutture sul divertimento scegliera la proposta più completa lo dimostrano anche gli esempi americani di Orlando e della California o di Las Vegas, pensi che se a Las Vegas ci fosse stato un unico meraviglioso hotel avvrebbe avuto lo stesso giro di visitatori?(non parlo di visitatori in tutta la città ma solo nel complesso)

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Messaggio da Marco Bressan » 22 agosto 2005, 15:52

galvy ha scritto:capisco quello che vuoi dire ma se un area incomincia a diventare più famosa delle altre un turista che deve scegliere se andare in un parco o nell'altro in due aree diferenti ... gli esempi americani di Orlando e della California o di Las Vegas, pensi che se a Las Vegas ci fosse stato un unico meraviglioso hotel avvrebbe avuto lo stesso giro di visitatori?
Come ti dicevo, a rigor di logica il ragionamento fila sicuramente, ma purtroppo negli ultimi anni, almeno nelle due regioni del divertimento italiane, i gestori dei parchi si sono scontrati con tutta un'altra realtà.
Io ti parlo della Romagna, perchè conosco bene dal di dentro la situazione delle strutture esistenti... è verissimo che la "Riviera dei Parchi" ha accresciuto complessivamente l'interesse per questa forma di svago, e conseguente aumento di visitatori, ma ci si è accorti che questa pur grande risorsa turistica non fa andare più gente in riviera... ne porta solo di più ai parchi, appunto; ma c'è una soglia oltre la quale non si riesce a superare il numero di ingressi: il bacino d'utenza si esaurisce e punto. Se poi calcoli che le finanze di una famiglia media non sono infinite, mettiamo pure che riescano a visitare più parchi con i vari sconti e convenzioni, ma comunque ne sceglieranno una media di tre, ad esempio, dall'intero carniere.
Cioè, non è che se aprono un parco nuovo la gente visita un parco in più... se visita questo, ciò il più delle volte va a discapito di uno di quelli già esistenti, scartati dal "tour".
Questo indipendentemente che nasca una cultura dei parchi, perchè è un fattore economico e pratico (già adesso in riviera anche un parksmaniaco deve scegliere quali parchi visitare una volta e quali un'altra... figurati una famiglia che vuole anche vedere un po' di sabbia e mare, e magari San Marino!).
Non è la regola ovviamente, ci sono le famiglie che si fanno "sette parchi in sette giorni", ma mediamente ci sono le statistiche, anzi i fatti (e più valevoli bilanci societari....), che confermano questa tendenza.

PURTROOOPPPOOOOO, BISIUS!

Marco :D
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Messaggio da galvy » 23 agosto 2005, 13:26

ricordati che in questo momento c'è una delle più gradi crisi economiche e la gente tende a eliminare il superfluo e i parchi divertimento sono i primi a essere eliminati e comunque miramilandia non ha mai avuto così tante presenze come l'ultimo anno lo dicono anche nell'ultima intervista e Gardaland non ha avuto nessun calo con l'arrivo dei Movie S. anzi h a avuto una crescita di presenze, anche se escludo che sia dovuto al nuovo parco visto che non è quasi neanche conosciuto a livello nazionale apparte appasionati nel settore, visitatori che sono venuti a Verona o sul lago e persone che abitano nelle vicinanze, un parco di queste dimensioni si deve invece esporre a un publico almeno internazionale, ti ricordo che l'intero progetto è di 300 ettari più grande del progetto Valmonte e delle dimensioni simili a Regalbuto e ci sono altri 100 ettari già acquistati in caso di una futura espansione anche se quest'ultimo discorso è impensabile da pensare per ora. Inoltre devi pensare che ci sono molti turisti tedeschi che hanno più possibilità economiche rispetto agli italiani e sono molto appasionati di motori. Comunque spererei che ci fosse qualche discusioni su come potrebbe essere il parco che è di circa 60 ettari, non ho proprio idea di come potrebero essere le attrazioni deddicate a moto e auto apparte dei roller coaster dall'unica foto che ho visto non si riesce a capire molto, sembra che molte atrazioni saranno al coperto, di sicuro ci sarà qualche teatro e un cinema 4d(le mie sono solo supposizioni)

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Messaggio da galvy » 18 settembre 2005, 12:45

GROSSE NOVITA' SUL PROGETTO MOTOR CITY!! la fase di ellaborazione del progetto è finita. Lo hanno definito l'autodromo più innovativo dell'Unione Europea da ogni tribuna si potra vedere il 60% della pista e terranno 100.000 spetatori. Sorgeranno 4 torri dedicate a FIAT-Ferrari, Mercedes e Porsche l'ultima è ancora da essere assegnata sorgerà come ho già detto il più grosso centro commerciale del nostro continente, un parco divertimenti, parcheggi, una zona artigianale e inoltre alberghi e teatri. I tempi se non ci sono ritardi sono di un paio di anni e costerà 600 milioni e l'estensione finale del progetto sarà di 400 ettari. La foto del progetto è leggermente cambiata e risualta più aggiornata e completa. Anche i soci sono di grossa importanza. L'articolo è a pagina 7 del link:
http://www.impresaefinanza.com/pdfDB/IF-3-29_86.pdf

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huels
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Messaggio da huels » 18 settembre 2005, 13:17

Secondo me chiamare "parco" una cosa del genere è quasi offensivo.
Dove sarebbe il divertimento? Spendere soldi nel centro commerciale o pagare 400 euro per vedere delle macchine che corrono in pista per due ore?

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Messaggio da galvy » 18 settembre 2005, 14:02

huels ha scritto:Secondo me chiamare "parco" una cosa del genere è quasi offensivo.
Dove sarebbe il divertimento? Spendere soldi nel centro commerciale o pagare 400 euro per vedere delle macchine che corrono in pista per due ore?
guarda che il parco non è il complesso turistico ma è all'interno del complesso esso è un parco tematico a tutti gli effetti come Gardaland, Mirabilandia o i moltissimi altri esempi

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Messaggio da galvy » 20 ottobre 2005, 15:14

Nuove notizie sulla città dei motori, l'articolo è uscitto oggi sull'arena(il quotidiano di Verona). Il progetto continua a diventare sempre più chiaro dopo la concessione della regione e dei comuni e la fine della progettazione del progetto dove si capisce sempre di più cosa avrà il progetto ora arrivano nuovi articoli dove si capisce sempre di più gli investitori tra cui il socio maggiore è lo stesso di Magical Adventura

giovedì 20 ottobre 2005 provincia pag. 29


TREVENZUOLO/VIGASIO. Dossier di Legambiente e Italia Nostra sui finanziatori della futura città dei motori e accuse alla Regione che ha stravolto le leggi per autorizzare l’impianto


«Autodromo, il business batte il territorio»



Trevenzuolo/Vigasio. «Emilio Gnutti, Gianpaolo Fiorani, Stefano Ricucci: ecco i nomi dei manager coinvolti, in maniera più o meno diretta, nel business dell’Autodromo del Veneto, ovvero del mega-investimento economico legato alla «motorcity» che sorgerà tra Vigasio e Trevenzuolo». Gli estremi dei manager sono contenuti nel dossier confezionato e presentato ieri dai vertici provinciali di Legambiente e da Italia Nostra. Un dossier condito da una serie di altri dati che, oltre a mettere in discussione l’affidabilità degli investitori, processa la Regione Veneto. Venezia avrebbe infatti disinvoltamente stravolto l’impianto legislativo del Piano d’area quadrante Europa in nome e in favore dell’insediamento motoristico (e commerciale) senza tenere conto dell’«annunciato saccheggio del territorio».
«Earchimede e Draco, le società controllate dal bresciano Gnutti, gestiscono il 48 per cento delle quote di Autodromo del Veneto Spa», hanno raccontato Michele Bertucco e Vincenzo Parise (Legambiente) assieme a Giorgio Massignan (Italia Nostra). «Ricordiamo che sia Gnutti che Fiorani e Ricucci stanno vivendo problemi giudiziari sull’affare della scalata ad Antonveneta. A loro sono stati esplicitamente attribuiti dal gip Forleo "atti di pirateria finanziaria". I loro interessi alla speculazione, poi, non sono in discussione, trattandosi di conclamati "raiders" della finanza italiana». Scaricati i sospetti su coloro che gestiranno la maggior parte dei 600 milioni di euro necessari a realizzare la futura città dei motori, gli ambientalisti hanno attaccato anche la Regione: «La previsione di autodromo contenuta nel Paqe nel 1999 parlava di un’area da 100 ettari a nord di Trevenzuolo, con la prescrizione che la quota di superficie edificabile non dovesse superare il 30 per cento del totale. Si trattò di una scelta di equilibrio faticosamente raggiunta per il benessere complessivo dell’ambiente. Con l’andare di leggi e delibere, però, gli ettari sono diventati 400, invadendo anche il territorio di Vigasio e rovesciando il rapporto tra spazi verdi ed edificabili. Considerando che parcheggi e strade interne rientrano nel "verde" è facile capire quanta poca erba resterà...». In sintesi «stupefacente è il comportamento della Regione che riesce nel giro di pochi anni a stravolgere la propria programmazione urbanistica e commerciale. Tanto per chiarire il futuro insediamento di negozi sarà triplo rispetto a quello della "Grande Mela"*. Il nostro dossier intende insomma far luce su una vicenda che rischia di essere la pietra tombale del nostro territorio sotto tutti gli aspetti».
Della questione si parlerà anche in un ciclo di assemblee organizzate nei Comuni interessati dall’impianto ed aperte a tutti i cittadini. A partire da quella di stasera: Legambiente e Italia Nostra danno appuntamento a Castel d’Azzano, alle 20,45, nella chiesa di Santa Maria Annunciata. (fr.ar.)

*La Grande Mela è il più grande centro commerciale d'Italia(nonostante il progetto del centro commerciale di Valmonte sia più esteso la Grande Mela si espande su 3 piani dunque resta per ora il più grande)

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Messaggio da galvy » 31 ottobre 2005, 15:47

sono riuscito a parlare con uno che sta seguendo il progetto. Mi ha detto che il gruppo che costruirà il parco è molto affidabile ma manca ancora l'autorizzazione per una variante al progetto che sta facendo ritardare l'intero progetto. Insomma mentre centro commerciale e autodromo sono già sicuri il parco resta un piccolo enigma, l'autorizazione dovrebbe arrivare entro fine anno, se dovrebbe andare in porto diventerebbe il parco più grande d'Italia superando addiritura Magical Adventure Roma. Mi ha inoltre confermato la posizione di leader nel progetto da parte della Draco che andrebbe a superare il suo stesso record (che sta per affermare) di grandezza di parco divertimenti in Italia. La progettazione comunque non è ancora finita e sarà esposta (se il progetto verrà approvato) nel 2006

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Messaggio da Marco Bressan » 31 ottobre 2005, 18:03

galvy ha scritto:s diventerebbe il parco più grande d'Italia superando addiritura Magical Adventure Roma. Mi ha inoltre confermato la posizione di leader nel progetto da parte della Draco che andrebbe a superare il suo stesso record (che sta per affermare) di grandezza di parco divertimenti in Italia.
CALMA...

Innanzitutto chi dice che Magical Adventure di Roma sarà poi così grande? Io non credo, anche perchè è facile gonfiare le cifre includendo nella conta dei terreni la superfice dell'Outlet!!!

Quindi, prima di tutto aspettiamo di vedere il parco di Roma.
Quanto alle sparate dei giornalisti (ma anche degli addetti stampa forse) sulle dimensioni di Motorcity.... aspettiamo di vedere un progetto.
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Messaggio da Roberto Canovi » 31 ottobre 2005, 19:56

Quoto in pieno quanto scritto da Marco (mago di Oz).
In realtà le nostre informazioni sul parco di Valmontone confermano che alla fine il parco sarà mooolto ma mooolto meno importante di quanto è stato presentato alla Stampa.
In ogni caso, tutti questi progetti della DRACO sparsi per la penisola hanno lo scopo innanzitutto di costruire un centro commerciale (core-business della ditta) e poi, forse, di realizzare un parco di divertimenti.
Fino ad ora, a parte Mirabilandia (ma vi ricordate com'era nel 1992, quando è stato aperto?), di parchi di divertimento la DRACO non ne ha ancora aperto nessuno.
Per cui, aspettiamo, almeno noi che abbiamo la responsabilità di fare un'informazione corretta, prima di illudere la gente.
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